giovedì 6 aprile 2017

LA NOSTRA GRANDE PROTEZIONE

Quando ti trovi nel bel mezzo della battaglia è in quel momento che Satana ti accuserà. Lui farà in modo di ricordarti ogni tuo peccato passato, ogni momento oscuro, tutte le cose folli che hai fatte. Non dobbiamo meravigliarci se Paolo chiama queste accuse dardi infuocati o “frecce infuocate” (leggere Efesini 6:16). La traduzione dice: “rabbia infuocata”. Molti santi conoscono bene il dolore che si prova all'udire le parole offensive che provengono da chi sta loro intorno. Queste accuse irrispettose sono delle vere frecce infuocate che scaturiscono da una rabbia infuocata.
A volte pensi di essere l'unica persona ad essere sotto questo forte attacco costante. In quei momenti ti senti solo, isolato nella tua sofferenza. Anche coloro che hanno profonda cura di te sembra che non riescano a capire tutto ciò che stai attraversando.
L'apostolo Pietro ci ricorda: “Carissimi, non vi stupite per l’incendio che divampa in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano. Anzi, rallegratevi in quanto partecipate alle sofferenze di Cristo, perché anche al momento della rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare” (1 Pietro 4:12–13).
Infine, Paolo ci dà delle istruzioni: “Prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere [estinguere] tutti i dardi infocati del maligno” (Efesini 6:16).
Cos'è esattamente lo scudo della fede? È una corazza impenetrabile costituita dalle promesse di Dio ben lucidata con la nostra fede. Questo scudo è la nostra grande protezione contro ogni parola diabolica e offensiva proferita contro di noi. Per poter resistere all'attacco violento del nemico devi neutralizzare ogni voce di paura e incredulità. È una difesa che afferma con fiducia: “Diavolo, io so bene quali sono i tuoi mezzi. Niente, né il dolore accecante, né l'incertezza finanziaria, né il caos mondiale, può separarmi dall'amore di Dio”.