venerdì 9 dicembre 2016

DIO NON SI È DIMENTICATO DI TE

C'è tanta afflizione, tanta sofferenza, tanto dolore causato dalla malattia e dalla catastrofe generale. Ci sono tanti cristiani feriti, tante persone che stanno facendo fronte a crisi finanziarie.
La Bibbia ci dice: “Molte sono le afflizioni del giusto” (Salmo 34:19). Ma la seconda parte di questo verso ne cambia interamente il significato: “Ma il Signore lo libera da tutte”.
Davide gridò: “Ricordati, Signore, di Davide, di tutte le sue fatiche,” (Salmo 132:1). Questo uomo di Dio dovette affrontare molti problemi. La sua preghiera fu: “Signore, Tu hai liberato altri dalle loro afflizioni. Non dimenticarti di me! Aiutami, liberami”.
L'apostolo Paolo dovette sopportare molte afflizioni. Egli scrisse: “So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città [mi attesta] che [mi attendono] catene e tribolazioni” (Atti 20:23). Paolo aggiunse: “affinché nessuno fosse scosso in mezzo a queste tribolazioni” (1 Tessalonicesi 3:3). Stava dicendo: “Cari santi, non chiedetevi il perché io stia affrontando così tante afflizioni. Perché io stesso non chiedo il perché a Dio di tutte queste cose”.
“Ma in ogni cosa raccomandiamo noi stessi come servitori di Dio, con grande costanza nelle afflizioni, nelle necessità, nelle angustie” (2 Corinzi 6:4). Notate l'enfasi che Paolo mette qui: “con grande costanza”. Hai perso la pazienza durante la tua afflizione? Ti sei scoraggiato così tanto da arrivare al punto di accantonare la tua fede?
Afferra le Scritture e lascia che la fede rinasca nel tuo cuore. Dio non si è dimenticato di Te!

giovedì 8 dicembre 2016

IN SUA PRESENZA

Se mediti la scrittura costantemente e stai in comunione con Dio in preghiera, diventerai sempre più come Gesù. E quando vedrai quanto Lui sia amorevole e misericordioso, ti fiderai di Lui sempre di più quando ti ritroverai in mezzo alle prove. La Sua Parola dice chiaramente: “Infatti il Signore percorre con lo sguardo tutta la terra per spiegare la sua forza in favore di quelli che hanno il cuore integro verso di lui” (2 Cronache 16:9).
Cercalo con tutto il tuo cuore e desidera ogni giorno la Sua presenza nella tua vita. Allora comprenderai e sperimenterai la Sua incredibile gloria.
Non riesco a capire come facciano i non credenti a provare pace in periodi pericolosi come questi senza la presenza rassicurante di Gesù. Paura e angoscia sono oggi paragonabili ad una nuvola nera sopra il genere umano.
Ad un recente incontro degli uomini più ricchi al mondo, un relatore disse con tono agonizzante: “Viviamo tutti nel peggiore dei caos. Siamo stati noi stessi a causarlo e non sappiamo come uscirne”.
Io ringrazio Dio per la Sua presenza costante in questa ora oscura. Porto ogni mia paura, ansietà e problema nel luogo di preghiera in cui non faccio altro che amare Gesù in semplicità. Lì Lo adoro con molta tranquillità, ringraziandoLo e mettendoGli davanti ogni mio dolore, stress e problema familiare. Canto ogni giorno quel vecchio coro gospel che dice:
Lì nel luogo segreto con Dio,
Sto in Sua presenza per vedere il volto Suo,
Corro la gara con la forza che da Lui acquisto,
Io bramo star con Dio nel luogo segreto.
Amato, Gesù camminerà con te in mezzo ai tuoi problemi. Egli si rallegra di te. Ce la farai, mio caro vincitore. 

mercoledì 7 dicembre 2016

LA RIVELAZIONE DELLA GLORIA DI DIO

Potremmo chiederci il perché Mosè volle ardentemente vedere la gloria di Dio ed io credo che possiamo trovare la spiegazione nel verso che segue:
“Lì mi troverò con i figli d’Israele e la tenda sarà santificata dalla mia gloria” (Esodo 29:43, corsivo mio).
La parola santificata vuol dire “rendere pulito”. Dio stava dicendo: “mentre tu Mi adorerai, mi incontrerò con te e ti darò la Mia presenza. E quando starai alla mia presenza Io ti rivelerò la Mia gloria. Essa ti innalzerà al di sopra delle tue circostanze”.
Dunque, dov'è che possiamo trovare questa rivelazione di Cristo? La troviamo solo mentre andiamo a Lui in preghiera fidandoci della Sua Parola. Paolo dice che quando permettiamo alla scrittura di riflettere in noi una sempre più crescente rivelazione di Gesù, verremo cambiati di gloria in gloria:
“E noi tutti, a viso scoperto, contemplando come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione del Signore, che è lo Spirito” (2 Corinzi 3:18).
Questa rivelazione della gloria di Cristo provvederà noi una potenza che sosterrà le nostre vite: “perché su tutta la gloria vi sarà un padiglione” (Isaia 4:5, corsivo mio). In altre parole, nei momenti peggiori la Sua gloria terrà la nostra mente concentrata sulle cose celesti.
Ciò che Dio ci sta dicendo qui è di prenderci del tempo per conoscere Suo Figlio. Ogni giorno dobbiamo pregare e meditare la Parola. Solo dopo essere stati alla Sua presenza, i nostri occhi si apriranno alla Sua gloria. Essa si rivela tutta in Cristo. Gesù è la piena rivelazione del Suo amore, della Sua grazia, misericordia e bontà.

martedì 6 dicembre 2016

DIO VUOLE APRIRE I NOSTRI OCCHI

Qualcuno potrebbe domandare: “cosa ne pensi dell'incredibile esperienza sul Monte della Trasfigurazione? Non fu quella una manifestazione della gloria di Dio? Ci fu una luce potente e la miracolosa apparizione di Mosè ed Elia”.
In quell'incredibile momento, la gloria di Dio non era in Mosè o Elia e nemmeno in quella luce spettacolare. Piuttosto, la Sua gloria radiosa era in Gesù:
“La sua faccia risplendette come il sole e i suoi vestiti divennero candidi come la luce... ecco una voce dalla nuvola che diceva: «Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo»” (Matteo 17:2, 5, corsivo mio).
Ecco la gloria di Dio personificata in Cristo. Gesù è la rivelazione di tutto ciò che Dio disse di essere a Mosè: misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in bontà e fedeltà, che conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l'iniquità, la trasgressione e il peccato. Sul Monte della Trasfigurazione Dio rivelò un'immagine viva della Sua gloria. “Adesso è tutto incarnato nel Mio figlio”.
Amati, Dio vuole aprire i vostri occhi alla “ricchezza della gloria della sua eredità che vi riserva tra i santi” (Efesini 1:18). Questo vuol dire, semplicemente, che tutta la gloria rivelata a Mosè è incarnata nel Figlio di Dio. E ora Cristo ci è stato dato come nostra eredità.
“In lui [Cristo Gesù, nostro Signore] abita corporalmente tutta la pienezza della Deità” (Colossesi 2:9, parafrasi mia).

lunedì 5 dicembre 2016

LA SUA PRESENZA IN UN MONDO DI TENEBRE - Gary Wilkerson

“Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili” (2 Timoteo 3:1).
Paolo non dice questo per spaventarci. Egli da tutta la colpa al peccato che risiede nel cuore umano:
“Perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontànati!” (2 Timoteo 3:2-5).
Sembra quasi una lista dei peccati. Ma Paolo sta parlando non solo del mondo ma anche di noi cristiani: “aventi l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza”.
Quando dice che la gente sarà amante di sé stessa, sta descrivendo con molta accuratezza la situazione di molte chiese di oggi. Mentre il male incrementa, queste chiese aumentano anch'esse il loro scopo di auto promozione, guadagno e agiatezza. Dio non ci dice di evitare chi non è salvato, perché è il target primario della nostra missione. Quindi, ciò che Paolo ci sta dicendo: “da costoro allontànati” si riferisce ai fratelli cristiani che rinnegano l'autorità di Dio nelle loro vite. Infatti egli afferma questo, dicendo: “ Poiché, devo forse giudicare quelli di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro? Quelli di fuori li giudicherà Dio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi”(1 Corinzi 5:12-13). Come popolo di Dio, quale chiamata al pentimento più chiara di questa potremmo ascoltare?
Satana continuerà a vomitare morte. E solo una cosa può resistere al suo inferno in terra: una chiesa che è in grado di alzarsi e parlare con franchezza della Parola di Dio con integrità. Senza una presenza santa in questo mondo di tenebre, il mondo non conoscerebbe mai che esiste un'alternativa.

sabato 3 dicembre 2016

RIAPPACIFICATI CON DIO - Carter Conlon

Oggi ti supplico, come pastore, come padre, come fratello, di riappacificarti con Dio. A volte mi sento come Noè, in piedi in un luogo sicuro mentre la gente passa. Ai tempi di Noè, molti che lo udirono probabilmente erano d'accordo con lui, ma si rifiutarono comunque di cambiare il loro percorso e seguire Dio. Ad ogni modo, tu ed io dobbiamo renderci conto che non saremo in grado di affrontare i giorni che verranno se non ci impegniamo completamente ad ubbidire al Signore. Come affermano le Scritture:
“Dio dunque, passando sopra i tempi dell’ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano” (Atti 17:30).
In altre parole, il Signore ci comanda di cambiare il nostro cuore; di tornare in armonia con Lui e abbandonare ciò che è sbagliato.
ASCOLTARE LA VOCE DI DIO
Ultimamente sto pregando: “Signor Gesù, aiutami a vedere se c'è qualcosa nella mia vita che possa portarmi nella direzione sbagliata e se c'è, dammi la grazia di abbandonarla”. Durante il corso della mia vita, Dio ha messo la Sua mano su attitudini che avevo abbracciato e che pensavo fossero accettabili ma in realtà non erano all'altezza degli standard di Dio. Alcune pratiche lo erano e altre no. Ma sono certo che ciò che mi ha portato fino a questo punto della mia vita sia stato il mio cuore che si è aperto davanti al Signore affinché potesse parlarmi e rimproverarmi se fosse stato necessario.
E quindi te lo chiedo di nuovo: permetti a Dio di parlarti? Permetti a Lui di andare oltre quel problema del tuo cuore; quella situazione nella tua vita; quel senso di giustizia personale? O rigetterai il Suo consiglio e finirai per non avere più accesso al Suo potere?
SCEGLI DI UMILIARTI
Se continuerai a scegliere di andare a Lui in umiltà di cuore e con volontà di accettare la Sua Parola, Dio spianerà le montagne e colmerà le vallate. Egli creerà un chiaro sentiero fra te e Lui, e tu scoprirai che Egli promette non solo di sostenerti ma di darti potere, gioia e vittoria nei giorni che verranno!

Carter Conlon si unì allo staff pastorale della Times Square Church nel 1994 sotto l’invito del pastore fondatore, David Wilkerson, e venne nominato Pastore Anziano nel 2001.

venerdì 2 dicembre 2016

UNA RIVELAZIONE DELLA SUA GLORIA

È una cosa meravigliosa poter spendere del tempo di qualità con il Signore. Egli promette che quando cerchi più intimità con Lui, la Sua presenza irromperà nella tua vita, operando il suo divino ordine intorno a te. Ma accadrà qualcosa di ancora più grande: la continua ricerca della presenza di Dio ti porterà verso una rivelazione della gloria di Dio.
Mosè cercò il Signore affinché manifestasse la Sua presenza: “affinché io ti conosca” (Esodo 33:13). Ecco come Dio rispose al Suo servo: “La mia presenza andrà con te e io ti darò riposo” (33:14).
La richiesta di Mosè sarebbe sufficiente per molti cristiani. Chi fra di noi non vorrebbe la pace ed il riposo che Dio promette? Che altro potremmo desiderare? Ma, avere la sicurezza della presenza di Dio non fu abbastanza per Mosè. Egli sapeva che poteva avere di più e quindi gridò: “Ti prego, fammi vedere la tua gloria” (Esodo 33:18).
E Dio mostrò a Mosè la Sua gloria!
La gloria del Signore non si manifesta in nuvole che emanano luce o in clamorose dimostrazioni di potenza. Al contrario, Dio espresse la Sua gloria in una semplice rivelazione della Sua natura: “Il Signore passò davanti a lui, e gridò: Il Signore! Il Signore! Il Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira, ricco in bontà e fedeltà, che conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l’iniquità, la trasgressione e il peccato” (Esodo 34:6–7). Vedi? La gloria di Dio fu una rivelazione della Sua bontà, misericordia, amore e compassione.