venerdì 30 settembre 2016

UNA PAROLA DI SPERANZA

Per molti mesi ho investigato e studiato le Scritture, supplicando Dio di darmi un messaggio di speranza e incoraggiamento per questi tempi duri. Il mio spirito ha gridato, “Signore, Ti prego, dona una parola al mio cuore per i Tuoi figli, poiché Tu solo hai parole di vita eterna. Solo Tu puoi darci una parola di consolazione in momenti simili”.
Lo Spirito Santo mi ha risposto in preghiera, dicendo questo al mio cuore:
“Ti donerò una sola promessa dalla Mia Parola e se dedicherai la tua vita a questo, la parola che ti dono ti custodirà in ogni tempo di pericolo”.
ABBRACCIARE LA VERITÀ 
Amato, so che se abbracceremo questo verso in modo speciale, credendo in esso pienamente, sarà una fonte di potenza quotidiana per la fede. Ecco la promessa che lo Spirito mi ha mostrato:
“IL PADRE VOSTRO SA LE COSE DI CUI AVETE BISOGNO, PRIMA CHE GLIELE CHIEDIATE” (Matteo 6:8).
In Luca 12, Gesù enumera le cose che il nostro Padre celeste sa che necessitiamo. In bree, quei bisogni sono: cibo, acqua e vestiti.
Perciò vi dico: Non siate in ansia per la vostra vita di che mangerete, né per il vostro corpo di che vi vestirete…Ora se Dio riveste così l'erba che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto maggiormente rivestirà voi, o gente di poca fede?” (Luca 12:22, 28). 

giovedì 29 settembre 2016

NON DOBBIAMO ESSERE SORPRESI

Devo chiederti: Mentre la tempesta infuria, stai andando dal Signore in preghiera? Se è così, allora stai ottenendo forza, perché la tua mente si sta fissando sull’amore del tuo Padre celeste. Alla Sua presenza, Egli ti rivela del continuo la Sua potenza e t’incoraggia dicendoti che ce la farai.
Non è la volontà di Dio che alcuno dei Suoi figli affronti i tempi pericolosi a venire con una paura paralizzante; infatti, le profezie bibliche e gli avvertimenti non dovrebbero spaventarci. Il pensiero di Gesù in materia è dichiarato molto chiaramente:
Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi” (Giovanni 14:27).
AVVERTIRCI NELL’AMORE
Gesù profetizzò di eventi mondiali a venire che risultavano terrificanti. Parlò di guerre, pestilenze, terremoti in vari luoghi. E avvertì i Suoi uditori: “Sarete afflitti e alcuni di voi persino uccisi. L’iniquità abbonderà. Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, ingannandone molti” (cfr. Matteo 24:3 fino a 41).
Sempre in Matteo Gesù spiega di aver predetto tali eventi catastrofici affinché credessimo in Lui vedendo queste cose accadere.
EGLI É SIGNORE SOPRA OGNI COSA
Gesù non stava cercando di metterci addosso un peso di paura; piuttosto, non vuole che siamo  sorpresi quando verremo colpiti da tremende tempeste. Egli non vuole che la nostra fede naufraghi nell’affrontare improvvisamente incredibili sofferenze. E, soprattutto, Egli vuole che crediamo che ci sia un Signore sopra tutte queste cose terribili, un Padre tanto amabile da avvertirci e custodirci in tutto questo.  

mercoledì 28 settembre 2016

FISSA I TUOI PENSIERI SU GESÙ

La Scrittura spiega che dobbiamo prestare ascolto al messaggio profetico dato da uomini pii e confermato dalla Bibbia. Dobbiamo raccogliere tutta la conoscenza possibile sulle tempeste a venire, affinché possiamo preparare i nostri cuori per qualsiasi cosa dobbiamo affrontare.
Non dobbiamo però permettere alla paura o all’ansia di consumare i nostri pensieri o stringere i nostri cuori. Le tenebre stanno sicuramente arrivando e il giudizio è alle porte, ma, come popolo di Dio, non possiamo permettere a nessuna nube di tenebre di nascondere la grande luce delle Sue promesse d’amore e misericordia verso il Suo popolo.
NON PERMETTERE A SATANA DI RUBARE LA TUA SPERANZA
Dobbiamo essere ben informati dalla Parola di Dio e dai Suoi profeti, ma non dobbiamo indugiare tanto sulla conoscenza profetica da fargli assorbire tutta la nostra vita. Il diavolo vorrebbe che succedesse questo. Lui sa che non può farci dubitare della Parola di Dio riguardo al giudizio, così cercherà di portarci verso un altro estremo e condurci a un’ossessione timorosa riguardo i tempi pericolosi.
In parole povere, Satana vuole derubarci di ogni speranza consumandoci con pensieri inquietanti. Non possiamo comunque capire il futuro preoccupandoci di esso. In realtà potremmo restare bloccati nella paura e nell’ossessione per eventi spaventosi.
FISSA I TUOI PENSIERI SU GESÙ
L’apostolo Paolo ci rassicura con queste istruzioni:
Quanto al rimanente, fratelli, tutte le cose che sono veraci, tutte le cose che sono oneste, tutte le cose che sono giuste, tutte le cose che sono pure, tutte le cose che sono amabili, tutte le cose che sono di buona fama, se vi è qualche virtù e se vi è qualche lode, pensate a queste cose” (Filippesi 4:8, corsivo mio).
In altre parole: “Avete udito tutti gli avvertimenti. Ora prestate ascolto a ciò che la Parola di Dio rivela e a ciò che le Sue sentinelle stanno dicendo. E, infine, fissate i vostri pensieri su Gesù e la Sua bontà”. 

martedì 27 settembre 2016

RIPOSARE NELL’AMORE DEL PADRE

Per anni ho fedelmente avvertito di un imminente olocausto economico mondiale.  Già da ora lo vediamo accadere in tutto il mondo. Ho predetto che i cristiani soffriranno, ci saranno forti perdite e avversità, e questo sta già accadendo. Migliaia di preziosi santi in tutto il mondo stanno soffrendo grande stress finanziario e mentale.
LO STILE DI VITA CAMBIA
Per quanto terribili siano le cose, nessuna di esse dovrebbe essere il centro delle nostre energie e del nostro ministero. Piuttosto, dobbiamo continuare a proclamare l’amore di Dio Padre e le tenere compassioni del nostro Salvatore.
So che lo stile di vita americano – anzi, lo stile di vita di tutti coloro che vivono in nazioni prospere – sta per cambiare per sempre. So che ogni cosa sarà scossa e smossa; ma quando mi alzo  la mattina, non mi preoccupo dicendo, “Cosa mangeremo? Cosa indosseremo? Come faremo con la luce, il riscaldamento, la sicurezza?” Gesù ci ha avvertito di non farlo.
PACE PERFETTA
Io riposo nell’amore del Padre. La verità è che so di non essere Dio e solo Lui ha il controllo di queste cose. Io faccio solo quello che fece il profeta Isaia: Egli fece riposare la mente, confidando pienamente nel suo Signore.
Alla mente che riposa in te tu conservi una pace perfetta, perché confida in te” (Isaia 26:3).
Il profeta Isaia dichiarò questa verità ai credenti di ogni età – e Dio non può mentire!

lunedì 26 settembre 2016

DA ORA IN POI - Gary Wilkerson

E l'angelo le disse, Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, tu concepirai nel grembo e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù” (Luca 1:30-31).
Il favore di Dio portò letteralmente un cambiamento nella vita di Maria – una svolta a 180 gradi. Secondo la Bibbia, essa concepì. Quando il favore di Dio è sulla tua vita, Egli non dice soltanto, “Le cose funzioneranno; pensa solo a pensare positivo”. No, Dio cambia il tuo mondo; Egli stravolge ogni cosa.
LA NASCITA DI QUALCOSA DI NUOVO
Maria concepì! Quando ricevi il favore di Dio, Egli causerà un concepimento, la nascita di qualcosa di nuovo nella tua vita. Ci sono dei bisogni nella tua vita, un grido nella tua anima. E quando vai a Dio e ricevi il Suo favore, verranno sparse delle benedizioni su di te e la tua vita sarà cambiata.
Maria comprese ciò e iniziò a cantare:
L'anima mia magnifica il Signore, 
e lo spirito mio esulta in Dio, mio Salvatore, 
perché egli ha avuto riguardo alla bassezza della sua serva;
poiché ecco, d'ora in poi tutte le generazioni mi proclameranno beata
” (Luca 1:46-48).
SARÀ TUTTO DIVERSO
Amo quest’espressione, “da ora in poi”. Da ora in poi le cose saranno diverse – e voglio che ti aggrappi a questo. Voglio che tu possegga questa verità nell’anima, nello spirito e nella mente, oggi.
“Da ora in poi” sta avvenendo una transizione in te. Passerai dal vivere per i tuoi desideri e passioni a una vita completamente arresa a Lui, e ti renderai conto di non poter fare nulla col tuo orgoglio. Decidi di confidare in Gesù e in Gesù solo. 

sabato 24 settembre 2016

TRASFORMATI - Claude Houde

Una famiglia della nostra chiesa ha una testimonianza potente. Il padre fu vittima di un abuso, venne battuto e violato da una figura religiosa quando era solo un ragazzino e durante tutta la sua vita adulta in lui ardeva un forte odio per la religione.
Quando perse il suo lavoro pochi anni fa, sua moglie cominciò a ricevere aiuto dai diversi servizi che noi offrivamo alle famiglie della nostra città. Più tardi a natale, lei diventò una volontaria, cominciò a farsi degli amici e poco a poco cominciò anche a frequentare la chiesa regolarmente.
NON METTERÒ MAI PIÙ PIEDE DI NUOVO IN UNA CHIESA
Un anno dopo, quando lei cominciò nuovamente a fare volontarito durante l'evento della distribuzione natalizia, suo marito la avvertì: “sentiti libera di andare, ma io non ti ci porterò! Non metterò mai più piede di nuovo in una chiesa!”
Alla fine dell'ultimo giorno di volontariato, lei chiamò suo marito e disse: “tesoro, sono così stanca. Per favore vienimi a prendere in chiesa”. Per motivi che non conosciamo lui accettò con una certa riluttanza. Più di un'ora dopo, non vedendolo arrivare, lei cominciò a preoccuparsi. Cercando per la chiesa, lo trovò nel santuario mentre portava una scatola di cibo!
“Che stai facendo?” Chiese lei.
“Ecco, ho deciso di entrare per dare un'occhiata per conto mio. Avevano bisogno di aiuto e quindi credo che mi tratterrò un po' di più se non ti dispiace!”
ABBASSÒ LA TESTA E SINGHIOZZÒ
Due ore più tardi, i due tornarono nella loro macchina parcheggiata nel parcheggio della chiesa dopo aver visto centinaia di famiglie, le più povere fra i poveri, che si recavano in chiesa per ricevere il loro cesto  e i loro doni. Il marito non riuscì molto a trattenersi, abbassò la testa sul volante e singhiozzò. Sua moglie non lo aveva mai visto così.
Anni di abusi per mano di uomini “religiosi” che rappresentavano Dio scorrevano giù lungo le sue guance dentro quelle lacrime. Ma alla fine riuscì a dire a sua moglie: “quando ero un piccolo ragazzino, amavo ascoltare la gente che parlava di Gesù, e volevo aiutare gli altri come fece Lui”.
Quest'anno la loro intera famiglia era qui durante il periodo natalizio a fare volontariato. Sono diventati pietre viventi, epistole viventi della Sua grazia, che ogni persona può leggere, per il potere soprannaturale della fede.

Claude Houde è il pastore della chiesa Nuova Vita a Montreal, Canada. Sotto la sua guida la Chiesa Nuova Vita è cresciuta da una decina di persone a più di 3500 in una parte del Canada dove le chiese protestanti hanno da sempre avuto poco successo.

venerdì 23 settembre 2016

PERMETTERE ALLA MISERICORDIA DI FLUIRE

A Pentecoste lo Spirito Santo scese su un popolo preparato “con una sola mente” (Atti 2:1). Dunque, cosa significa che il popolo avesse una sola mente? In parole semplici, la misericordia fluiva attraverso di loro. Lasciami spiegare.
Considera coloro che si trovavano sulla scena della Pentecoste, persone che oggi riveriamo come padri della chiesa. Alcuni di questi uomini avevano peccato gravemente contro il Signore e contro i loro fratelli. Tutti loro dovevano essere perdonati e i loro peccati coperti, altrimenti la chiesa non sarebbe mai andata avanti nell’opera che lo Spirito stava per compiere.
PECCATI GRAVI
Considera Pietro. Egli aveva bestemmiato in maniera orrenda, ferendo Gesù, come pure gli altri discepoli. Quel corpo ecclesiale perdonò Pietro e lo coprirono cosicché il suo passato non fosse mai considerato contro di lui. Pensa anche a Giacomo e Giovanni, i “Figli del Tuono”. Anche loro avevano peccato gravemente, offendendo i loro compagni discepoli professando di essere maggiori degli altri. Anche loro furono perdonati e coperti.
In verità, qualunque persona presente quel giorno avrebbe potuto dire, “Aspetta, Pietro. Chi ti ha fatto capo qui? Hai rinnegato Cristo”. Nessuno lo fece, perché i loro cuori erano stati preparati mediante la misericordia. Ed erano pronti a ricevere lo Spirito quando Egli venne nella grande effusione della Pentecoste.
QUESTIONI DI CUORE
Amato, è per questo che nelle epistole di Pietro il nocciolo sono lequestioni di cuore. Egli sapeva in prima persona che tutte queste cose dovevano essere rimosse e perdonate, se non si voleva ostacolare l’opera dello Spirito con qualsiasi carnalità. Lo stesso vale per la chiesa di Cristo oggi, noi che dobbiamo ricevere la Sua potente pioggia per il raccolto.
Ostacoleremo quell’opera dello Spirito non perdonando? Oppure saremo preparati, permettendo alla misericordia di fluire attraversi di noi, verso gli altri?