martedì 26 luglio 2016

IL LIBRO DELLA VITA

Giovanni scrive sul Giorno del Giudizio:

Poi vidi un gran trono bianco…E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri, secondo le loro opere” (Apocalisse 20:11-12).


MOLTI LIBRI

Nota che Giovanni dice che ci siano molti altri libri insieme a quel libro, nel giorno del giudizio. I primi libri sono i racconti della vita di ogni singolo peccatore davanti al Giudice. Ogni miscredente ha un libro di opere registrato in cielo e ogni pagina è il resoconto di come ha vissuto.

Riesci a immaginare come sarà per un trasgressore trovarsi davanti al Signore quel giorno? Ogni pensiero, parola e azione della sua vita sarà esposta, manifesta per la sua malvagità.


UN NUOVO NOME

Per i giusti, ci sarà solo il Libro della Vita, e quando questi si aprirà non sentiremo una sola parola, né alcun resoconto di peccati o fallimenti del popolo di Dio. Perché? Perché tutti i nostri peccati sono coperti dal sangue di Gesù. L’unica cosa che apparirà in quel Libro saranno i nostri nomi; anzi, esso conterrà i nostri nuovi nomi celesti, che Dio Stesso ci rivelerà.

In che modo i nostri nomi vengono scritti nel Libro della Vita? Nel momento in cui crediamo con tutto il nostro essere che Gesù Cristo ha sparso il Suo sangue per noi, i nostri nomi vengono scritti. Succede mentre dichiariamo la vittoria della Sua croce e decidiamo di cercarlo con tutto il cuore, la mente, l’anima e il nostro maggior potere.

sabato 23 luglio 2016

FEDE ATTIVA - Claude Houde

Abramo fu un uomo la cui vita era consumata da una fede attiva. Egli sapeva che la fede senza le opere è morta (leggi Giacomo 2:17). Genesi 14:11-16 utilizza semplici ma chiare parole per rivelarci lo scopo e la bellezza della decisione che Abramo prese quando venne a sapere che Lot e la sua famiglia erano stati presi in cattività, perdendo ogni cosa. “Abramo, com’ebbe udito che suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto dei suoi più fidati servi, nati in casa sua, e inseguì i re fino a Dan. …E ricondusse pure Lot suo fratello, con i suoi beni, e anche le donne e il popolo (14:14-16).

È importante rileggere ogni parola per afferrare pienamente la profondità di ciò che qui viene detto. “Abramo, com’ebbe udito”, “non aspettò, non cercò scuse o rimandò tutto al giorno successivo. Non si nascose dietro la mancanza di risorse né su ciò che non aveva. L’apostolo Paolo ci consiglia di prendere una decisione nel passo in cui ricorda ai Corinzi che quando le intenzioni sono sincere, lo si dimostra non con ciò che non si ha, o con ciò che si spera di avere un giorno, ma con ciò che si possiede al momento. “La buona volontà, quando c’è, è gradita in ragione di quello che uno possiede e non di quello che non ha” (2 Corinzi 8:12). Aiuta qualcuno oggi con ciò che hai. La fede attiva si rifiuta di dire continuamente “No!”

Abramo, armò trecentodiciotto dei suoi più fidati servi” — è interessante notare come qui venga menzionato il numero esatto. Credo profondamente che Dio conosca ogni credente che aiuta coloro che soffrono, ma anche ogni credente o Chiesa che sceglie di non fare nulla. Ci sono diversi e specifici momenti nelle Scritture in cui Dio sembra voglia farci sapere con infinita precisione che ogni persona conta. Per esempio, in Neemia 3 leggiamo la lista meticolosa di coloro che ricostruirono miracolosamente le mura che erano state abbattute.

Caro lettore, questa è la fede attiva. Questo tipo di sacrificio apre le porte del cielo e produce il soprannaturale. Leggiamo queste parole nella storia di Abramo come una promessa profetica per tutti coloro che vanno in aiuto di qualcuno che sta soffrendo, che è tenuto in cattività o è nel bisogno: Dopo questi fatti, la parola del Signore fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: «Non temere, Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima» (Genesi 15:1).


Claude Houde è il pastore della chiesa Nuova Vita a Montreal, Canada. Sotto la sua guida la Chiesa Nuova Vita è cresciuta da una decina di persone a più di 3500 in una parte del Canada dove le chiese protestanti hanno da sempre avuto poco successo.

venerdì 22 luglio 2016

NON RICORDA PIÙ

C’è una buona notizia per ogni cristiano che abbia mai lottato o faticato per soggiogare le opere della carne con le proprie forze. Ti descrive? Quante volte hai cercato di andare avanti verso la vittoria nella vita cristiana? Quante promesse hai fatto a Dio solo per poi infrangerle? Quante volte hai cercato di piacergli combattendo le tue concupiscenze e i tuoi vizi, solo per ricaderci?

Ecco la tua buona notizia, riportata nel libro di Michea: “Calpesterà le nostre iniquità” (Michea 7:19). La Parola di Dio ci offre immagine dopo immagine di come Egli spazzi via i nostri peccati dalla memoria: li elimina. Non li ricorda più. Li seppellisce in mare. Li soggioga, a intendere che dia loro la caccia e li catturi. Isaia ci dice persino che Dio prende le nostre trasgressioni e se le getta dietro le spalle: “Hai gettato dietro le tue spalle tutti i miei peccati” (Isaia 38:17). Ciò significa che Dio non guarderà mai più i nostri peccati né li riconoscerà.

Ora lascia che ti chieda: Se Dio dimentica i nostri peccati, perché permettiamo sempre al diavolo di scavare e portare alla luce qualche sudiciume e fango del nostro passato e sbattercelo in faccia? Ogni nostro peccato è già stato coperto dal sangue di Cristo; la potenza del sangue di Gesù, che purifica e perdona, è onnicomprensiva. Essa copre tutta la nostra vita.

giovedì 21 luglio 2016

COMPLETI IN LUI

Ci saranno due gruppi il giorno del Giudizio: pecore e capre. Questi gruppi staranno separati davanti al Signore quel giorno, uno alla destra e l’altro alla sinistra: santi e peccatori. E le cattive opere che quel giorno verranno manifestate sono solo quelle dei malvagi.

La Scrittura ci dice che ogni azione malvagia degli empi sarà portata alla luce e manifestata. Ogni pensiero malvagio, ogni desiderio nascosto, ogni concupiscenza, ogni vile immaginazione, ogni rinnegamento di Cristo, ogni bestemmia – tutto sarà proclamato e giudicato.

D’altro canto, nessun’opera malvagia dei giusti sarà menzionata quel giorno. Piuttosto, sarà portata alla luce ogni loro buona opera: ogni pensiero santo, ogni azione caritatevole, ogni opera sacrificale. Egli manifesterà ogni cosa buona. E quello sarà un momento glorioso!

La verità è che quando staremo davanti al Signore, nel giorno del Giudizio, saremo completi in Lui. Ciò significa che tutto quello che abbiamo mai fatto, incluso qualsiasi peccato commesso, sarà già stato coperto sotto il Suo sangue e non sarà mai più menzionato. Non c’è condanna per i giusti – nessuna. Gesù ci dice, “In verità, in verità vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.

“In verità, in verità vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita” (Giovanni 5:24). Gesù sta in pratica dicendo, “Se credete in Me, non passerete per il giudizio. Piuttosto, passerete dalla morte alla vita”.

mercoledì 20 luglio 2016

TI DO BUONE NOTIZIE

“È stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio” (Ebrei 9:27). Come la Scrittura testimonia, le nostre vite qui sulla terra sono come l’erba (cfr. Salmo 102:11). Un giorno siamo qui, fiorenti e verdeggianti, e il giorno dopo svaniamo insieme alla stagione. Siamo come il vapore del respiro che vediamo nei giorni gelidi: qui un momento e non più quello dopo. E sono convinto che basterà un solo momento nell’eternità per renderci conto di quanto superflue e fugaci siano le nostre prove e i nostri timori di oggi. Vedremo anche quanto il Signore sia stato presente per noi, per tutto il tempo, vegliando su noi con il Suo potere, che salva e protegge.

Ti dò una buona notizia – una notizia gloriosa – che ti aiuterà a combattere ogni cattiva notizia che hai ascoltato. Credo che questa notizia manterrà il tuo cuore e il tuo spirito in pace, persino gioioso, in mezzo a tutto quello che sta per abbattersi sulla terra. Ecco la buona notizia:

Se ti sei ravveduto di tutti i tuoi peccati e confidi in Gesù – credendo nel Suo sangue che purifica, sottomettendoti ogni giorno alla Sua signoria – un giorno starai davanti al Suo trono senza colpa o timore. Infatti, sarai riconosciuto davanti a tutti i presenti – ogni essere umano, ogni angelo, ogni demone dell’inferno – come la preziosa Sposa di Cristo.

Nessun peccato ti sarà rinfacciato, non sarai svergognato per alcun fallimento, ma starai in piedi senza alcuna macchia.

Nessuno dei tuoi peccati sarà menzionato. Solo opere buone – inclusa la tua fede in Gesù Cristo – saranno elencate alle migliaia radunate.

martedì 19 luglio 2016

FEDE PERSEVERANTE

Ogniqualvolta affrontiamo afflizioni e persecuzione, arriva Satana a sussurrarci paure e bugie: “Come farai a superare questa crisi? Che farai adesso? Se Dio è fedele, come ha potuto permettere che ti succedesse questo? Come ha potuto mettere i tuoi cari a rischio in questo modo? Cosa ne sarà di te, della tua famiglia, del tuo lavoro, del tuo ministero?”

Ma la fede perseverante sorge e risponde alle bugie del nemico: “Diavolo, stai facendo le domande sbagliate. La domanda per me ora non è come ce la farò. Non è cosa ne sarà di me. Ho già riposto ogni cosa – ogni afflizione, ogni prova, ogni mio progetto e tutto quello che mi riguarda – nelle mani del mio amorevole Padre. Egli S’è dimostrato sempre fedele e posso affidargli il mio futuro”.

Avendo disposto ciò nei nostri cuori, la domanda per noi è, “Come posso amare e servire meglio il mio Signore? Come servirò gli altri come me stesso?”

Fede perseverante significa abbandonarci completamente alla volontà di Dio, come Gesù descrive nel Sermone sul Monte. In breve, dobbiamo cercare Dio e ciò che Lo riguarda innanzitutto, e tutto ciò che ci serve ci sarà dato (cfr. Matteo 6:33).

La fede perseverante dichiara, “Non ho una volontà mia. Piuttosto, la Sua sia fatta. Basta coi programmi personali. Basta giocare a fare Dio, cercando di risolvere i miei problemi o quelli degli altri. Spirito Santo, fa che la mia mente resti concentrata sul mio Signore e le Sue promesse”.

Con una fede simile, saremo pronti per qualsiasi cosa quest’ora presente ci porti.

lunedì 18 luglio 2016

GESÙ È VENUTO PER DISTRUGGERE LE OPERE DEL DIAVOLO - Gary Wilkerson

Dopo essere stato verbalmente aggredito da un uomo posseduto, Gesù disse al demone, “Ammutolisci! Esci da quest’uomo” (Luca 4:35). All’udire ciò, il demone scaraventò l’uomo a terra e uscì da lui, senza ferirlo ulteriormente.

Come sarebbe oggi avere fede per credere che il tuo matrimonio non possa essere ferito ulteriormente? Come sarebbe per te credere che i tuoi figli, lontani da Dio, possano tornare al Signore e conoscerlo?

Ho visto succedere quello che è scritto in questo testo e voglio dirti che per te può succedere la stessa cosa. Ero proprio sull’orlo di perdere il mio figlio prodigo. Aveva lasciato casa, iniziato a drogarsi e viveva per strada. Era solo un ragazzo ribelle ma aveva un cuore buono e io sapevo che Dio aveva posto una chiamata sulla sua vita.

Iniziai a pregare così: “Spirito Santo, interferisci col mio figlio prodigo, Elliott. Oh, Spirito Santo, dovunque si trovi in questo momento, abbrevia i progetti del nemico perché io so che lui è chiamato a vittoria dopo vittoria. E poi, Signore, distruggi le opere del nemico”.

Il figlio prodigo è tornato a casa! Gesù ha interferito con la sua vita e mio figlio è un uomo diverso. Ora serve Dio. È proprio un’altra persona! C’è gioia, c’è fiducia, c’è franchezza. E visione per il suo futuro. Perché? Perché Gesù si fa coinvolgere, taglia corto, e Gesù distrugge.

La buona notizia è che Gesù vuole prendere ciò che è stato progettato contro di te e distruggerlo affinché non ti ferisca ulteriormente. E Lui può fare questo per te oggi! a