martedì 25 aprile 2017

“DIO, DOVE SEI?”

Nei momenti di crisi vogliamo metterci in azione e sistemare la situazione. È contro la nostra natura stare fermi e aspettare; infatti, attendere pazientemente che Dio agisca probabilmente è la cosa più difficile da attuare durante il cammino cristiano. Anche i credenti più devoti a volte vanno nel panico quando il Signore non agisce prontamente, e spesso gridano disperatamente a Lui: “Signore, fai qualcosa!”
Dio sta cercando un popolo che abbia fiducia di Lui nei momenti di crisi, e nei momenti di prova e nelle situazioni prive di speranza. Infatti, nonostante sia difficile da comprendere, spesso Dio ci guida in situazioni difficili per testarci. Lui vuole vedere se siamo in grado di restare saldi ed attendere che sia Lui donarci la Sua liberazione soprannaturale. Lui sta producendo in noi del buon frutto e ci sta modellando in veri esempi di fede per essere la Sua testimonianza in questa epoca malvagia e senza fede alcuna.
“I passi dell’onesto sono guidati dal Signore; egli gradisce le sue vie” (Salmo 37:23). Guidati vuol dire “predisposti, fissati, ordinati da Dio”. Questo vuol dire che è Dio, non il diavolo, a guidarci in situazioni difficili. Non solo è Lui a permettere le nostre prove, ma lo fa deliberatamente, e per noi è questo ad essere difficile da accettare!
Non credo che Dio voglia portarci sull'orlo di una situazione difficile per poi abbandonarci. Egli è completamente fedele ai Suoi figli in ogni situazione critica. Il Suo intervento forse non seguirà mai i nostri programmi ma Lui agisce sempre ed è nostro dovere e privilegio restare fermi e confidare in Lui finché non arriverà per noi la vittoria.