lunedì 10 aprile 2017

CAMMINARE SECONDO LA SANA DOTTRINA - Gary Wilkerson

Paolo dice che abbiamo tre cose da fare mentre restiamo qui sulla terra prima del ritorno di Cristo.
Ecco qui la prima: “Attaccato alla parola sicura, così come è stata insegnata, per essere in grado di esortare secondo la sana dottrina e di convincere quelli che contraddicono” (Tito 1:9). La parola sana fa riferimento a qualcosa irremovibile, incontestabile, solida come la roccia. Dio ha costituito la dottrina affinché potessimo avere qualcosa di affidabile su cui basare le nostre vite. Ma non può essere qualcosa di frivolo o semplicemente eccitante da udire. Questo tipo di dottrina un giorno è spazzata via dal vento ed il giorno dopo dai capricci della carne. Per alcuni nella chiesa, passare alla sana dottrina vorrebbe dire mettere via l'ultimo best-seller cristiano per prendere in mano la Parola di Dio, che Lui ha provveduto a noi per il nostro bene eterno.
La seconda è quella di essere una viva e santa testimonianza. “E voglio che tu insista con forza su queste cose, perché quelli che hanno creduto in Dio abbiano cura di dedicarsi a opere buone. Queste cose sono buone e utili agli uomini” (3:8).
E la terza cosa è che dobbiamo condividere il vangelo con parole e fatti: “Infatti la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata” (2:11).
Ti chiedo: essendo noi la luce vivente di Dio in una società oscura, essendo il Suo sale che preserva la vita, stiamo mettendo in pratica queste cose? Oppure abbiamo perso il Suo santo sapore? Abbiamo ridotto la Sua Parola a dei consigli su come vivere meglio, oppure crediamo ancora che Lui abbia il potere di far risorgere la vita?
Se crediamo davvero che il vangelo di Cristo sia la buona notizia, che Lui morì per i peccatori, allora ne parleremo agli altri senza scusanti. E la gente conoscerà il suo potere dalla testimonianza che viviamo.