martedì 12 agosto 2014

STA ARRIVANDO UN RISVEGLIO DI GIUSTIZIA

Voglio fare un’affermazione con la più grande autorità spirituale possibile, un’affermazione supportata da un patto tanto certo quanto quello fatto con Noè. Ci sarà un risveglio finale dell’ultima ora, un risveglio che irromperà ovunque. Sion sarà in travaglio e molti, molti figli le saranno donati. Vi saranno canti e grida di gioia e Sion dirà, “Da dove è arrivato tutto questo?” Sarà un risveglio di giustizia.

Per anni ho sentito predicatori di una volta parlare di un ultimo risveglio. Un caro amico ne ha predicato per oltre sessant’anni. Ora i giovani predicatori stanno pregando per un risveglio; vogliono vedere Dio operare in quest’ora, non solo leggerne nei libri. Non basta soltanto predicare di vecchi risvegli. Perché pregare, perché cercare il risveglio se non è promesso nella Bibbia? Se la Bibbia dice che siamo andati oltre ogni speranza, allora evangelizziamo e predichiamo e non ci preoccupiamo dei risultati. Ma se il risveglio è stato promesso, i cristiani devono vederlo, devono afferrarlo e pregare con fede, sapendo che Dio ha promesso di farlo. É promesso nella Sua Parola? Sì, la promessa si trova in Isaia 54. Si tratta di uno dei capitoli più importanti nella Parola di Dio per questa generazione. Qui ci viene chiaramente detto ciò che Dio intende compiere per la Sua chiesa, il Suo popolo, negli ultimi giorni. Questo capitolo profetizza ciò che accadrà alla chiesa in Times Square, come pure in ogni altro luogo dove si trovano cuori affamati. Succederà in Russia, in Cina, in ogni paese, isola, dal Polo Nord al Polo Sud.

La chiesa sperimenterà uno spargimento immeritato d’amore, grazia e bontà. Esso arriverà in un momento di grande afflizione, in cui ci saranno tempeste in furia, aseità da ogni lato, in cui la società sarà scossa. Dio giura di rivelarSi con grande bontà: “Ma con un amore eterno avrò compassione di te, dice l'Eterno, il tuo Redentore…il mio amore non si allontanerà da te né il mio patto di pace sarà rimosso, dice l'Eterno, che ha compassione di te” (Isaia 54:8-10). Ciò che Dio sta dicendo alla chiesa, Egli lo dice anche ai singoli credenti. Dio sta parlando agli “afflitti, sbattuti dalla tempesta, sconsolati” (Isaia 54:11).