lunedì 6 marzo 2017

CE LA STAI METTENDO TUTTA? - Gary Wilkerson

Oggi molti cristiani sono esausti a causa degli sforzi che fanno per tenere il peccato lontano da loro. Hanno completamente esaurito ogni residuo di gioia e la vittoria che Cristo ha ottenuto per loro si disperde nell'ostinato tentativo di apparire giusti.
La giustizia che non proviene dalla fede ma da tutt'altro è destinata a fallire sempre. Sapete, non possono coesistere insieme sia la giustizia di Dio che la nostra. Significherebbe che ci sono due vangeli: il Suo ed il nostro. Non possiamo mescolare la nostra giustizia con la santa giustizia di Dio.
Ci viene per caso chiesto di sforzarci? Non dice la Bibbia che dobbiamo evitare il peccato? Si vero, ma per noi c'è solo un modo di evitare il peccato ed è per mezzo di Gesù. Lui non è solo una verità che noi accettiamo, Lui è il Dio vivente e la Sua opera santificatrice non si ferma mai sia di giorno che di notte.
In merito alla domanda sugli sforzi che facciamo da soli, Paolo ci risponde in Romani 9. Lui sta parlando ad un popolo che ha davvero realizzato la giustizia: “Che diremo dunque? Che i gentili, che non cercavano la giustizia, hanno ottenuta la giustizia, quella giustizia però che deriva dalla fede” (Romani 9:30). Questa gente non si fece atterrare dagli sforzi che dovette compiere; non si fece nemmeno appesantire dai suoi fallimenti. Il popolo mise tutta la sua fede nell'opera che Gesù compì sulla croce e Lui lo sostenne con la Sua vita abbondante.
“Perché il fine della legge è Cristo, per la giustificazione di ognuno che crede” (Romani 10:4). Questo verso ha portato liberazione a tante generazioni di credenti. Cristo è il fine. Non c'è nient'altro! “Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia” (Romani 9:16).
Amici, siete stremati dai tentativi di fare meglio? Siete indeboliti dal continuo ripetersi del ciclo impegno e fallimento? Allora fate così, lasciatevi tutto alle spalle; smettetela di sforzarvi. La nostra buona reputazione con il Signore non dipende dalla nostra volontà ma da Dio, che ha pietà di noi.