sabato 26 novembre 2016

SCENDERE GIÙ DALLA MONTAGNA - Carter Conlon

“Il giorno seguente tutta la comunità dei figli d’Israele mormorò contro Mosè e Aaronne e disse: «Voi avete fatto morire il popolo del Signore». 42 E avvenne che, mentre la comunità si radunava contro Mosè e Aaronne, i figli d’Israele si volsero verso la tenda di convegno; Aaronne prese il turibolo, come Mosè aveva detto, corse in mezzo all’assemblea, ed ecco che il flagello era già cominciato fra il popolo. Aaronne mise l’incenso nel turibolo e fece l’espiazione per il popolo. Si fermò tra i morti e i vivi e il flagello cessò” (leggere Numeri 16:41-48).
In questo passo vediamo un'immagine potente ed importante di molte chiese dei tempi moderni, noi stessi, che stiamo costantemente attenti a restare dentro, nella “tenda di convegno”, chiusi in una mentalità che afferma: “i nostri bisogni sono così grandi e la gente fuori, i pagani, i “non salvati” sono così malvagi”.
CRISTIANI EGOCENTRICI
La congregazione egocentrica resta dentro, senza passione, senza tempo, energia o passione per uscire fuori perché le battaglie infuriano dentro le quattro mura della chiesa. Il rituale dei religiosi costituisce un vero e proprio impedimento ad ogni iniziativa di redenzione e di conseguenza la chiesa sta morendo. Le banalità hanno preso il posto della passione. Il razionalismo ha arrestato la rivelazione. C'è una vera e propria gerarchia religiosa ma nessun vero eroe.
I discepoli erano sul Monte della Trasfigurazione in piedi, alla presenza di Gesù. La gloria di Dio li circondava e stavano nel bel mezzo di una rivelazione profetica mozzafiato. Ma Pietro annunciò trionfante ciò che purtroppo diventò poi un grido, l'inno, per centinaia di migliaia di credenti moderni, “È bene che stiamo qui; se vuoi, farò qui tre tende e resteremo qui”.
SII UN EROE PER DIO
Il popolo voleva restare “nella tenda di convegno” e Pietro voleva stabilirsi sul Monte della Trasfigurazione”. Ma ai piedi della montagna, c'è un uomo tormentato, prigioniero, senza speranza e abbandonato da tutti, che ha bisogno di un eroe che scenda giù dalla montagna per portargli liberazione.

Claude Houde è il pastore della chiesa Nuova Vita a Montreal, Canada. Sotto la sua guida la Chiesa Nuova Vita è cresciuta da una decina di persone a più di 3500 in una parte del Canada dove le chiese protestanti hanno da sempre avuto poco successo.