venerdì 12 agosto 2016

UNA PREGHIERA DI SVOLTA

Gesù pregò “una preghiera di svolta” al Getsemani.

Penso alla preghiera di svolta di Cristo come “l’ultima preghiera”. Per ultima intendo la fine di una serie. A quel punto, era già stato provato tutto e questa rappresentava l’ultima, o finale, preghiera, quella che sposta le montagne e scuote l’inferno. Era semplicemente questa: “Tuttavia, non come io voglio, ma come vuoi tu” (Matteo 26:39, corsivo mio).

Gesù si alza dalla supplica e dice, “Ho pregato, pianto, digiunato, ho fatto tutto. Ora, Padre, svuoto la mia anima davanti a Te, nella fiducia totale. Sia fatta la Tua volontà”.

Hai mai presentato questa “ultima preghiera” al Signore per una situazione?
  • Ho pregato, digiunato e interceduto per questa faccenda. 
  • Ho chiesto, bussato, cercato e creduto. 
  • Però quello che sta succedendo ora non è ciò che voglio. 
  • Non penso di poterlo gestire.
IL LUOGO DI RIPOSO

Poi aggiungi, “Ma Tu sei il Dio Onnipotente e io posso affidare ogni cosa nelle Tue mani. Ora, Padre, fa ciò che Tu vuoi fare, quando Tu deciderai di farlo. Riposo nelle Tue promesse per me”.

Questo è il riposo che rimane per il popolo di Dio oggi, il riposo del quale parla Ebrei 4. Significa giungere nella benedetta promessa del Nuovo Patto, nel quale Dio ci dichiara, “Io sarò un Padre per te e tu sarai Mio figlio”.

Amato, finché non farai quest’ultima preghiera, non potrai spostare la tua montagna. Ma quando lo farai, Dio aprirà i tuoi occhi a qualcosa di meraviglioso e non ti perderai più la risposta alla tua preghiera quando essa arriverà.