giovedì 11 agosto 2016

RICEVERE POTENZA E AUTORITÀ

Quando Cristo pregò nel Getsemani, Egli stava dimostrando al Suo popolo come ricevere potenza e autorità sopra tutte le forze sataniche. Quando i discepoli cercarono di cacciare dei demoni, quegli spiriti infernali li derisero. Soltanto quando Gesù arrivò sulla scena quei demoni fuggirono. L’unica autorità che riconoscono è quella di un cuore contrito e uno spirito rotto.

Ora considera le preghiere di Gesù al Getsemani:
  • “L’anima mia è profondamente triste, fino alla morte” (Matteo 26:38). In questa dichiarazione, Egli stava dicendo, “Ciò va oltre la mia comprensione, e se proseguirà, Mi ucciderà”. 
  • “Padre mio, se è possibile, allontana da me questo calice” (26:39). Hai mai pregato nell’estrema agonia, mentre calde lacrime ti rigano il viso?
Al Getsemani, vediamo Gesù sperimentare una serie di agonie spirituali: 
  • Lacrime 
  • Suppliche 
  • Intercessioni 
  • Prostrazioni
Tuttavia, ognuna di esse è un episodio spirituale che infine conduce a un luogo di rivelazione incredibile.

Sappiamo che, come seguaci di Gesù, sperimenteremo le stesse cose. Egli è il nostro esempio nei momenti di crisi e, in momenti simili, dobbiamo pregare come fece Lui: con fede, sapendo che Dio raccoglie ogni nostra lacrima. Come Lui, dobbiamo pregare per ricevere liberazione e chiedere a Dio una via d’uscita.

Certo, non si tratta di un’esperienza quotidiana nel nostro cammino col Signore. Piuttosto, è un incontro unico con Lui, un confronto nel quale giungiamo alla fine di qualcosa. In quel momento, smettiamo di guardare le nostre circostanze e iniziamo a spandere il cuore davanti al Signore. E in mezzo a tutto questo, crediamo, come Gesù, che Dio ci ama e ci rivelerà qualcosa di meraviglioso attraverso la prova.