mercoledì 31 agosto 2016

LA PROVA DI ABRAHAMO

In Genesi 22:2 Dio disse ad Abrahamo: “Prendi ora tuo figlio, il tuo unico figlio, colui che tu ami, Isacco, va' nel paese di Moriah e là offrilo in olocausto”.
Conosci la storia. Dio risparmiò Isacco, sostituendolo con un montone. E il Signore disse ad Abrahamo:
“Ora infatti so che tu temi Dio, poiché non mi hai rifiutato tuo figlio, l'unico tuo figlio…poiché tu hai fatto questo…ti benedirò…la tua discendenza possederà la porta dei suoi nemici. E tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua discendenza, perché tu hai ubbidito alla mia voce” (Genesi 22:12, 16-18).
EGLI NON TRATTENNE
Dio in pratica disse ad Abrahamo: “So che non tratterrai mai nulla da Me, persino il tuo prezioso figlio. E poiché mi hai dimostrato questo, Abrahamo, Io ti benedirò”.
Ascolta ciò che lo Spirito sta dicendo in questo passo:
“Gli altri potrebbero non venire mai a conoscenza delle tue tante prove di fede. Forse soffrirai in solitudine, senza che alcuno possa beneficiare della tua testimonianza di perseveranza. Anzi, forse sarai giudicato per la tua sofferenza e gli altri penseranno, ‘Perché sta passando tutto questo? Sembra non essercene motivo. Mi chiedo dove abbia sbagliato nella vita’”.
DIO RACCOGLIE LE NOSTRE LACRIME
Tuttavia, sappi che Dio, che ti ha condotto nella prova della fede, sa cosa significhi la tua prova. Ogni tua lacrima è stata da Lui raccolta, ogni dolore provato dal Suo cuore. E il Signore ti rassicura: “Ciò finirà in benedizione. Avrà un forte impatto sulla tua famiglia”.
Abrahamo era già nella gloria quando queste promesse furono adempiute dal Signore, ma la sua famiglia, la nazione d’Israele, e infine tutta l’umanità, avrebbero beneficiato della sua fede.