venerdì 28 ottobre 2016

CANTA E GIOISCI

Ci sono così tante brutte notizie, tante divisioni e stravolgimenti da ogni lato. Racconti di depravazione, terrore, odio e tumulto politico sembrano aver sovraccaricato i nostri sensi.
Nel bel mezzo di questa agitazione e disordine, sento la Parola di Dio che dice di gioire grandemente ed essere grati.  
“Esultino i fedeli nella gloria, cantino di gioia sui loro letti” (Salmo 149:5).
Quand'è che hai cantato con gioia l'ultima volta, a squarciagola nel tuo letto, prima di chiuderti in te stesso?
“Si rallegri Israele in colui che lo ha fatto, esultino i figli di Sion nel loro re” (Salmo 149:2).
Quando riesci a cantare e gioire in tempo di grande tumulto, hai davvero fede.
NON PERDERE LA TUA PACE
Se ascoltassimo i cosiddetti esperti dei media, daremmo spazio allo spirito di agitazione e rabbia. Possiamo ritrovarci implicati in problematiche che non sono eterne ma che sono destinate a passare. Io mi rifiuto di ritrovarmi implicato nel furore della politica odierna. Andrò a votare e farò la mia scelta, non secondo i miei sentimenti ma sulle basi della verità biblica. Voterò con calma, senza perdere la mia pace o il mio amore per l'umanità.
Più di ogni altra cosa, ubbidirò alla Parola eterna di Dio, gioirò e sarò grato, non importa quanto sia violenta la tempesta che infuria intorno a me. Ci viene detto di cantare e gioire — e dobbiamo farlo, sapendo che il nostro Dio ci ha promesso di guidarci e proteggerci da ogni situazione che stiamo affrontando.
“Tu sei il mio rifugio, tu mi proteggerai nelle avversità, tu mi circonderai di canti di liberazione” (Salmo 32:7).