martedì 25 ottobre 2016

ALZATI E CAMMINA

Mentre Pietro e Giovanni camminavano verso il tempio, si imbatterono in un mendicante che era zoppo dalla nascita. Pietro e Giovanni erano probabilmente passati davanti a quest'uomo diverse volte, ma questa volta si fermarono. La folla presente in piazza udì Pietro dire al mendicante: “Guardaci! ...nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, alzati e cammina!” (Atti 3:4, 6).
Pietro si stava rivolgendo a Dio affinché agisse, mettendo in gioco la gloria di Dio stesso. La gente in mezzo alla folla avrà detto l'una all'altro: “che predicatore folle. Sta chiedendo ad un uomo che è stato zoppo per tutta la sua vita di alzarsi e camminare”. Credo che quelle persone fossero pronte a ridere e schernirsi di Pietro e Giovanni.
SALTARE E DANZARE
Ma ecco che lo zoppo cominciò a sentire una strana sensazione partire dai suoi piedi. Inizialmente cominciò a roteare la caviglia. Dopo quella sensazione salì su per i polpacci e le cosce. In un primo momento si rannicchiò, ma lentamente e con uno sforzo nel tentativo di alzarsi si alzò in piedi. E per lo stupore di tutta la folla, l'uomo cominciò a saltare e danzare.
Ti chiedo: e se Dio non avesse agito? Pietro non ne era affatto preoccupato che con gioia impegnò Dio a liberare quell'uomo. Il Signore non mette mai in ridicolo coloro che confidano in Lui!
Oggi, anche noi siamo chiamati a mettere in prima linea l'onore, la gloria e la reputazione di Dio
IL PIANO DI DIO SUSSISTE
Pensa agli episodi Biblici che leggiamo negli Atti. In ognuno di essi, ogni cosa per la quale Cristo venne in terra e morì fu messo un gioco. Eppure, per tutto il Vecchio e il Nuovo Testamento, il piano di Dio, il Suo proposito e il Suo popolo sopravvissero. E in ogni caso, Dio chiamò i suoi figli non solo a fidarsi di Lui ma a credere in Lui e ad operare miracoli.
Ascolta, pensi che il Signore chiederebbe meno alla nostra generazione?