giovedì 29 settembre 2016

NON DOBBIAMO ESSERE SORPRESI

Devo chiederti: Mentre la tempesta infuria, stai andando dal Signore in preghiera? Se è così, allora stai ottenendo forza, perché la tua mente si sta fissando sull’amore del tuo Padre celeste. Alla Sua presenza, Egli ti rivela del continuo la Sua potenza e t’incoraggia dicendoti che ce la farai.
Non è la volontà di Dio che alcuno dei Suoi figli affronti i tempi pericolosi a venire con una paura paralizzante; infatti, le profezie bibliche e gli avvertimenti non dovrebbero spaventarci. Il pensiero di Gesù in materia è dichiarato molto chiaramente:
Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo; il vostro cuore non sia turbato e non si spaventi” (Giovanni 14:27).
AVVERTIRCI NELL’AMORE
Gesù profetizzò di eventi mondiali a venire che risultavano terrificanti. Parlò di guerre, pestilenze, terremoti in vari luoghi. E avvertì i Suoi uditori: “Sarete afflitti e alcuni di voi persino uccisi. L’iniquità abbonderà. Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, ingannandone molti” (cfr. Matteo 24:3 fino a 41).
Sempre in Matteo Gesù spiega di aver predetto tali eventi catastrofici affinché credessimo in Lui vedendo queste cose accadere.
EGLI É SIGNORE SOPRA OGNI COSA
Gesù non stava cercando di metterci addosso un peso di paura; piuttosto, non vuole che siamo  sorpresi quando verremo colpiti da tremende tempeste. Egli non vuole che la nostra fede naufraghi nell’affrontare improvvisamente incredibili sofferenze. E, soprattutto, Egli vuole che crediamo che ci sia un Signore sopra tutte queste cose terribili, un Padre tanto amabile da avvertirci e custodirci in tutto questo.