venerdì 2 settembre 2016

LA FEDE DI DAVIDE

Il Re Davide era noto come un uomo che confidava pienamente in Dio. Egli dichiarò il filo conduttore della propria vita quando scrisse:
“L'Eterno è la mia forza e il mio scudo; il mio cuore ha confidato in lui e sono stato soccorso; perciò il mio cuore esulta, e lo celebrerò col mio canto” (Salmo 28:7).
Non erano solo parole per Davide. La Scrittura riporta evento dopo evento della sua vita in cui mostrò grande fede in situazioni impossibili.
GRANDI GESTA
Davide compì grandi cose mediante la fede in Dio:
  • Uccise un leone e un orso a mani nude
  • Uccide Goliath, il gigante filisteo
  • Fuggì dai tentativi di Saul di ucciderlo
  • Ottenne grandi vittorie su tutti i suoi nemici
In seguito, attraverso la fede e il ravvedimento, Davide fu ristorato al trono, dopo che suo figlio Absalom aveva cercato di ucciderlo.
In tutte queste cose, Davide si vantava nel Signore:
“Quanto è grande la tua bontà che riservi per quelli che ti temono, e che usi in presenza dei figli degli uomini verso quelli che si rifugiano in te!” (Salmo 31:19).
Non c’è da meravigliarsi se la Scrittura definisce Davide l’uomo secondo il cuore di Dio!
Sappiamo inoltre dalla Scrittura che quest’uomo benedetto fu sopraffatto dalla tentazione e trascorse giorni, settimane, mesi in un dolore angosciante a causa dei suoi sbagli e delle sue prove. Davide soffrì anche di diversi attacchi di depressione; infatti, scrive della sua intensa solitudine e di aver pianto nel suo letto molte notti. A volte nel corso della sua vita fu tormentato e afflitto e invocò la morte.
Tuttavia, in quegli anni di afflizioni intense, Davide non perse mai la fede. Pochi nella Scrittura sono stati provati e testati quando Davide. Egli però ne uscì con una fede sempre crescente.