sabato 3 settembre 2016

IL POTERE DEL PARLARE CON FIDUCIA - Carter Conlon

Nell'ultimo libro del Vecchio Testamento, il profeta Malachia parlò riguardo a qualcosa che sarebbe successa e accadrà di nuovo in mezzo al popolo di Dio in una stagione di declino spirituale. “Allora quelli che hanno timore del Signore si sono parlati l’un l’altro” (Malachia 3:16). Di cosa stavano parlando? Non si erano mai parlati prima di questo momento nella storia? Cosa era cambiato nel loro modo di parlare?
Le Scritture ci dicono che: “la sofferenza del cuore abbatte l’uomo, ma la parola buona lo rallegra”(Proverbi 12:25). Dice anche: “uno prova gioia quando risponde bene; è buona la parola detta a suo tempo!” (Proverbi 15:23) e ci istruisce a far si che il nostro parlare sia “sempre con grazia, condito con sale” (Colossesi 4:6).
C'è un potere incredibile nel parlare calmo e fiducioso. Tu ed io dobbiamo incoraggiarci l'un l'altro ora! Non abbiamo bisogno del fuoco o del terremoto o del vento. Queste cose sono meravigliose, e se Dio dovesse scegliere di farlo, così sarà. Ma c'è qualcosa di più potente di tutto questo messo insieme, in modo particolare in questo momento. Si tratta di quella ferma, sommessa voce di fiducia in Dio. È quella voce che dice: “va tutto bene. Dio ha il pieno controllo della tua situazione, sorella mia, fratello mio. Dio siede sul trono. Gesù è ancora il vincitore e noi siamo sempre più che conquistatori”.
Non hai idea di quanto potere Dio voglia riversare attraverso la tua vita mentre cammini attraverso i tuoi giorni — nel tuo vicinato, nel posto di lavoro o a casa tua — proferendo semplicemente parole di fiducia nella bontà e nella fedeltà di Dio. Apriamo i nostri cuori al Signore e cominciamo a parlare gli uni gli altri di questa voce ferma e sommessa. Scopriremo l'incredibile privilegio di essere ambasciatori del potere di Dio per questa generazione.

Carter Conlon si unì allo staff pastorale della Times Square Church nel 1994 sotto l’invito del pastore fondatore, David Wilkerson, e venne nominato Pastore Anziano nel 2001.