mercoledì 7 settembre 2016

LA TUA AFFLIZIONE PRESENTE

Non riusciamo proprio a spiegarci come mai tanti giusti affrontino sofferenze insormontabili. Perché le difficoltà aumentano per coloro che amano Dio profondamente?
“Tutto è volto a insegnare la pazienza”.
“Ciò insegna al popolo di Dio a confidare di più in Lui”.
Davvero? Si tratta di motivi veri o di nient’altro che cliché? Certamente tali affermazioni sono vuote di significato per coloro che stanno sopportando crisi significative.
Durante un periodo recente di grandi prove personali ho chiesto al Signore, “Se ci sono delle lezioni che devo imparare da quest’attuale prova, ti prego insegnamele”.
OGNI COSA RIGUARDA L’ETERNITÀ
Lo Spirito ha parlato chiaramente al mio cuore: “La tua presente afflizione non ha nulla a che fare col castigo. In realtà non ha nulla a che fare con questo mondo. La prova intensa e prolungata ha a che fare con l’eternità. Ti sto preparando al tuo servizio e ministero nel Mio Regno”.
Caro santo, credo che stiamo subendo il vaglio  da tutto ciò che sia di questo mondo. I dolori che stiamo sperimentando proprio adesso sono tremendi dolori di parto. Dio ha permesso che venissimo talmente indeboliti di ogni forza umana da cessare ogni sforzo e lasciare che Lui ci conduca nel resto del cammino. 
C’è un antico inno gospel che dice:
Tra non molto, quando giungerà il mattino
quando tutti i santi di Dio si ritroveranno a casa
racconteremo la storia di come abbiamo vinto
e capiremo meglio, tra non molto.
Ho testimoniato della bontà di Dio in tutta la mia vita. E nel nuovo mondo a venire, racconterò la mia storia per tutto il cielo – la storia di quanto reale, vicino e misericordioso Gesù sia stato per me nei miei momenti peggiori. Gloria a Dio!