martedì 28 gennaio 2014

LA RIVELAZIONE DELLA GLORIA DI DIO

Nella Bibbia è ben chiaro che ogni vero seguace di Gesù può vedere e comprendere la gloria di Dio. Anzi, il nostro Signore rivela la Sua gloria a tutti coloro che si impegnano a chiederla e ricercarla. Credo che la rivelazione della gloria di Dio prepari il Suo popolo ad affrontare i giorni difficili che verranno. Paolo dichiara che questa rivelazione “è in grado di edificarvi e di darvi l'eredità in mezzo a tutti i santificati” (Atti 20:32).

Contrariamente a quanto pensano alcuni cristiani, la gloria di Dio non consiste in una sorta di manifestazione fisica. Non è una sensazione di estasi che ti sopraffà e nemmeno una specie di aura soprannaturale o luce angelica che rifulge. In poche parole, la gloria di Dio è una rivelazione della Sua natura e dei suoi attributi!

Quando preghiamo: “Signore mostrami la Tua gloria”, in realtà stiamo chiedendo: “Padre rivelami chi Tu sei”. E se il Signore ci dona la rivelazione della Sua gloria, lo fa rivelandosi nel modo in cui lui vuole farsi conoscere da noi.

L'esperienza di Mosè con la gloria di Dio dimostra questa verità. Il Signore mandò Mosè a liberare Israele senza dargli una totale rivelazione di chi Egli fosse. Il Signore gli ordinò semplicemente di dire: “L'IO SONO mi ha mandato da voi” (leggere Esodo 3:14). Ma non gli diede alcuna spiegazione di chi fosse l'IO SONO.

Io credo che fu per questo che Mosè gridò: “fammi vedere la tua gloria!” (Esodo 33:18). Mosè provava una fame ed una sete spropositata di conoscere chi fosse l'IO SONO, di conoscere quale fosse la Sua natura ed il Suo carattere.

Il Signore rispose alla preghiera di Mosè. Prima però gli disse di nascondersi dietro la fessura di una roccia. Mentre Mosè aspettava l'apparizione della gloria di Dio non udì alcun fulmine, non vide alcun bagliore e non sentì la terra tremare. Piuttosto la gloria di Dio venne a lui come una semplice rivelazione: “E l'Eterno passò davanti a lui e gridò: l'Eterno, l'Eterno Dio, misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in benignità e fedeltà, che usa misericordia a migliaia, che perdona l'iniquità, la trasgressione e il peccato ma non lascia il colpevole impunito” (Esodo 34:6-7).