sabato 25 gennaio 2014

FRA LE BRACCIA TUE D'AMORE by Claude Houde

Il mio ultimo ricordo del mio caro amico Pastore Bernard Sigouin qui sulla terra è un momento stupendo in cui stava in piedi con le mani alzate verso il cielo a cantare:

Canto un semplice inno d'amore
Al mio Salvatore, al mio Gesù.
Sono grato per le cose che hai fatto.
Mio amato Salvatore, mio prezioso Gesù.

Il mio cuore è grato perché Tu mi hai chiamato a 
Te ed io sono Tuo.
Non c'è posto in cui io vorrei stare che

Fra le braccia Tue d'amore,
Fra le braccia Tue d'amore.
Tienimi fermo, tienimi a Te vicino,
Fra le braccia Tue d'amore.


Fu questo il modo in cui il Pastore Bernard lasciò questa terra e si unì al Padre. Con parole di lode sulle sue labbra e con la gioia di aver servito fedelmente Dio fino alla fine, si trovò fra le braccia amorevoli dell'Unico al quale affidò la sua intera vita con fede incrollabile. Quando cadde al suolo, proprio lì nella chiesa alla quale dedicò la sua intera esistenza, mi venne alla mente il verso, “Ma siamo fiduciosi e abbiamo molto più caro di partire dal corpo e andare ad abitare con il Signore” (2 Corinzi 5:8).

Fu un privilegio per me condividere la Parola di Dio al suo funerale. Persone a lui care, la sua famiglia, pastori, leader e studenti della scuola Biblica erano tutti riuniti per onorare la sua memoria e celebrare la sua fede e la sua vita. Condivisi un passo della Bibbia con la chiesa stracolma, un passo della Scrittura che richiamasse l'attenzione su quella fede che non cessa mai: “Riteniamo ferma la confessione della nostra speranza, perché è fedele colui che ha fatto le promesse. . . . Non gettate via dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa. Avete infatti bisogno di perseveranza affinché, fatta la volontà di Dio otteniate ciò che vi è stato promesso. «Ancora un brevissimo tempo, e colui che deve venire verrà e non tarderà. E il giusto vivrà per fede, ma se si tira indietro l'anima mia non lo gradisce». Ma noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che credono per la salvezza dell'anima” (Ebrei 10:23, 35-39).

Possa una nuova generazione essere inspirata a tenere saldamente questa torcia accesa, l'assoluta convinzione che senza fede è impossibile piacerGli! Possa la luce della tua fede illuminare la fredda e buia notte dell'incredulità, dando speranza e orientamento a tutti coloro che ti circondano e che hanno perso la loro strada affinché comprendano che il non credere o meno è una questione di vita o di morte e che di conseguenza tornino a credere!


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Claude Houde, pastore della Eglise Nouvelle Vie (Chiesa della Nuova Vita) a Montreal, Canada, è spesso relatore alle conferenze della Expect Church Leadership organizzate dalla World Challenge in tutto il mondo. Sotto la sua guida La Chiesa della Nuova Vita è cresciuta da poche persone a più di 3500in una parte del Canada dove le chiese Pentecostali hanno da sempre avuto poco successo.