giovedì 29 settembre 2011

L’INCREDULITÀ FA DIO BUGIARDO

“Chi crede nel Figlio di Dio ha questa testimonianza in sé; chi non crede a Dio, lo ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha reso circa suo Figlio” (1 Giovanni 5:10).

Considera tutti gli orribili peccati elencati contro Israele nel deserto; mormorio, lamentela, idolatria, ingratitudine, ribellione, sensualità. Tuttavia, nessuno di questi peccati provocò l’ira divina. Fu la loro incredulità che fece infuriare Dio! “Poi l'Eterno disse a Mosè: «Fino a quando mi disprezzerà questo popolo? E fino a quando rifiuteranno di credere dopo tutti i miracoli che ho operato in mezzo a loro?’” (Numeri 14:11).

Dio disse a Mosè: “Questa gente rende tutto ciò che ho fatto per loro una bugia! Ho compiuto miracolo dopo miracolo e li ho liberati volta dopo volta. Quando impareranno a confidare e a riposare in Me?”

Fermati un istante e pensa a tutte le cose che Dio ha fatto per te: Ti ha custodito, ha risposto a questa e a quella preghiera. Ti è venuto incontro in questa e in quella crisi. Ti è stato accanto in ogni prova, ti ha cibato con la manna dal cielo, ha compiuto per te cose che non sono niente di meno che miracolose.

Per trentotto lunghi anni Israele dimenticò la Parola di Dio e cancellò i Suoi miracoli dalla propria mente, e poiché caddero ripetutamente nel mormorio e nell’incredulità, Dio disse: “Io lo colpirò con la peste e lo distruggerò” (v.12). Egli disse a Mosè: “Sto per abbandonare il mio popolo, perché non giungeranno mai a confidare in Me!”

Quando Israele si trovò dal lato vittorioso del Giordano, Mosè fece una dichiarazione solenne: “Ecco, l'Eterno, il tuo DIO, ha posto il paese davanti a te; sali e prendine possesso…Non spaventatevi e non abbiate paura di loro. L'Eterno, il vostro DIO, che va davanti a voi, combatterà egli stesso per voi…Nonostante questo, non aveste fiducia nell'Eterno vostro DIO, Così l'Eterno udì le vostre parole, si adirò e giurò dicendo: "Certo, nessuno degli uomini di questa malvagia generazione vedrà il buon paese che ho giurato di dare ai vostri padri” (Deuteronomio 1:21, 29-30, 32, 34-35).

Dio magnifica la Sua Parola sul Suo nome. Egli prende seriamente ogni singola parola da Lui proferita, e tutte queste cose dette a Israele sono le stesse cose che dice a noi. Non incorreremo anche noi nella Sua ira se agiremo nell’incredulità?

Leggiamo la Sua Parola e ascoltiamo ogni Sua promessa dal pulpito, ma poi andiamo nel nostro angolino e iniziamo ad agitarci perché non Lo vediamo fare immediatamente quello che pensiamo Lui debba fare per noi. Quando non lasciamo che la Sua Parola sia un’ancora per le nostre anime, quando ascoltiamo grandi e preziose promesse e poi agiamo come se fossimo stati abbandonati, stiamo facendo Dio bugiardo!