lunedì 19 settembre 2011

GIACOBBE DI NUOVO IN CRISI!

Giacobbe si ritrovò nell'ennesima terribile crisi, e non sapeva cosa fare. La Bibbia dice: "Allora Dio disse a Giacobbe: 'Alzati, vai a Bethel e dimora lì'.. E Giacobbe disse… 'Alziamoci e andiamo a Bethel; e lì farò un altare a Dio, che mi ha risposto nel giorno della mia distretta ed è stato con me nel cammino che ho percorso'" (Genesi 35:1-3).

Bethel è il luogo in cui possiamo recarci nel momento della distretta! La lezione per Israele e per noi oggi è questa: ogni qualvolta Giacobbe si trovava in pericolo o in distretta - quando la situazione sembrava disperata e senza via d'uscita - sapeva sempre dove andare e cosa fare!

Dio stava dicendo a Giacobbe: "Conosci il posto in cui ti parlerò, il luogo in cui udrai la mia voce. Ritorna a Bethel! Ritorna all'altare dove ti ho incontrato. Inginocchiati davanti a me e purifica la tua casa da ogni idolatria!".

Giacobbe chiamò i suoi figli e ordinò loro di tirare fuori tutti i loro idoli, e li seppellì sotto una quercia. Portò la sua famiglia a Bethel, e lì eresse un altare a Dio. Ancora una volta Dio disse a Giacobbe: "Io sono con te" (vedi Genesi 35:9-13). La Scrittura dice: "Il terrore di Dio fu sulle città attorno a loro, ed essi non inseguirono i figli di Giacobbe" (Genesi 35:5). Le città circostanti ebbero paura di Giacobbe - di questo piccolo clan ebreo - perché Dio aveva messo terrore in loro!

Il Signore è ancora il Dio di Bethel! E ci sta dicendo: "Andate a Bethel, perché lì vi incontrerò! Ogni qualvolta sarete in difficoltà, correte all'altare! Gridate a me e state da soli con me!". Egli sta aspettando di incontrarci nel luogo segreto della preghiera!

Giacobbe sapeva dove poter ricevere una parola chiara da Dio! Andò a Bethel, all'altare! Si chiuse da solo con Dio in un luogo segreto! Credo che Dio ci parli; credo che ci rivolga ancora delle indicazioni. Ma lo fa solo quando siamo in ginocchio davanti a lui! E' lì che Dio dice di incontrarci!

Dio ti sta chiamando oggi a distogliere il tuo sguardo dalle circostanze. Non giudicare nulla dalle tue condizioni attuali. Non immaginarti nulla. Non permettere alla paura di prendere il sopravvento. Dio ti incontrerà in preghiera!