venerdì 25 marzo 2011

ENTRA NELL’ARCA

John Owen,il grande predicatore puritano, pronunciò questo messaggio alla sua congregazione il 9 aprile 1680:

“Sapete che per molti anni, senza mai smettere, vi ho avvertito continuamente di un momento di calamità in arrivo, e di considerare i peccati che l’avevano causato … Vi ho detto che il giudizio sarebbe iniziato dalla casa di Dio; che Dio sembra aver indurito i nostri cuori dal suo timore .. e che nessuno sa quale sarà la forza della sua ira. In tutte queste cose vi ho predetto tempi pericolosi, difficili, di calamità … Quello che vi ho predetto si sta avverando; siamo alla porta e stiamo per entrarvi”.

Dio in seguito mandò i suoi terribili giudizi su quella società. John Owen visse per piangere su un olocausto rovente che distrusse Londra.

Eppure, prima ancora di aver visto una di queste calamità realizzarsi, Owen gridò fedelmente dal pulpito: “Vi mostrerò come dovremmo comportarci per salvarci dalle calamità che ci stanno venendo addosso, fra breve tempo”.

Carissimi, viviamo in tempi simili a quelli di Owen. E in questi tempi, c’è solo una risposta alla tempesta in arrivo: “Il giusto vivrà per fede!”.

Owen ammonì il popolo con le lacrime: “Preparatevi un’arca – costruitevi un rifugio per mettere al sicuro voi e la vostra famiglia”. Poi aggiunse: “L’arca è Gesù Cristo. Non c’è altra via, nessun altra arca, perché il profeta Isaia disse del nostro Signore: ‘Ed un uomo [Cristo] sarà un rifugio contro il vento, e una copertura dalla tempesta, e fiumi d’acqua nel deserto, come l’ombra di una grande roccia in terra arida’. Questa è la nostra arca! Beati quelli che confidano solo in lui… Non conosco altra sicurezza, altra liberazione dalle prove e dalle afflizioni che stanno venendo sulla terra, se non credere che Cristo è il nostro unico rifugio”.

Forse vediamo il pericolo da ogni lato, compreso il diavolo e i suoi principati che voglio affondare la nostra fede nel dubbio. Ma abbiamo una squadra coraggiosa di angeli intorno a noi, e un Dio che ha giurato di soccorrerci in ogni disastro che dovremmo affrontare.

Perciò, permettetemi di chiedervi: volete affrontare la tempesta futura con quieta fiducia e pace di mente? Allora mettete a morte oggi stesso i vostri metodi, e salvatevi affidando completamente la vostra vita alla cura di Dio. Lui è buono, un pastore amorevole, ed è fedele da sostenervi in ogni circostanza!

Fissate gli occhi su Gesù. Solo lui è la nostra speranza.