lunedì 29 giugno 2009

L’AMORE PREVENTIVO DI DIO

Poiché tu gli sei venuto incontro con benedizioni di prosperità, gli hai posto sul capo una corona d'oro finissimo” [Nella versione inglese cita “poiché tu lo hai impedito con benedizioni…. NdT] (Salmo 23:1). Ad un primo sguardo, questo verso di Davide risulta un po’ sconcertante. Il termine “impedire” è solitamente associato con ostacolo, non con benedizione. Una traduzione moderna qui sarebbe “Il Signore ostacolò Davide con benedizioni di prosperità”.

Tuttavia, il termine biblico per “impedire” significa qualcosa di completamente diverso. Significa “anticipare, venire incontro, precedere, prevedere ed adempiere in anticipo, pagare un debito prima che sia dovuto”. Inoltre, in quasi ogni caso, esso implica qualcosa di piacevole.

Isaia ci offre uno scorcio di tale tipo di piacere. Esso si riferisce all’anticipazione di Dio ad un bisogno e all’adempierlo prima del tempo. “E avverrà che prima che mi invochino io risponderò, staranno ancora parlando che io li esaudirò” (Isaia 65:24).

Questo verso ci fornisce un’immagine incredibile dell’amore del nostro Signore per noi. Evidentemente, Egli è talmente ansioso di benedirci, talmente pronto a realizzare la sua benignità nella nostra vita da non riuscire nemmeno ad aspettare che noi gli diciamo quali siano i nostri bisogni. Così, Egli entra in scena e compie atti di misericordia, grazia ed amore verso di noi. E ciò costituisce un piacere supremo per Lui.

Questo è esattamente ciò che Davide sta dicendo nel Salmo 21, in essenza: “Signore, Tu spandi benedizioni e benignità su me prima ancora che io Te le chieda, e mi offri più di quanto potrei mai immaginare di chiederti”.

Davide si sta riferendo ad alcune opere meravigliose che Dio aveva compiuto per lui nei luoghi celesti, qualcosa che diede a Davide vittoria sui suoi nemici, risposte alle preghiere, potenza trionfante e gioia indescrivibile. E Dio fece tutto ciò prima che Davide potesse persino andare a pregare per alleggerire il suo cuore o presentare la sua richiesta. Una volta che Davide sparse il suo cuore, scoprì che Dio aveva già provveduto a sconfiggere i suoi nemici. La vittoria di Davide era assicurata prima ancora che egli si avvicinasse al campo di battaglia.

Davide si teneva stretto a queste promesse, e la prima cosa che fece fu distogliere lo sguardo dal nemico imminente. Ora, non piangeva più perché si trovava nella difficoltà, non cercava di capire perché la lotta fosse giunta. Piuttosto, si adagiò nella rivelazione della benignità di Dio: “e mi trasse fuori al largo; egli mi liberò perché mi gradisce” (Salmo 18:19).

Questo è ciò che Dio intende fare per ognuno dei Suoi figli quando il nemico verrà a noi come una fiumana. Il Signore ci “viene incontro” col Suo amore. In altre parole, Egli ci dice, “forse sei ferito, ma non importa. Io ti ho già reso vittorioso”.