mercoledì 10 giugno 2009

DIO SIA LODATO!

Un mio amico non sapeva più cosa fare, si disperava chiedendosi se Dio lo avesse dimenticato nel suo incubo personale. Divenne tanto disperato qualche giorno fa che gridò a Dio, "A meno che Tu non mi mandi qualcuno con una parola di speranza, non posso farcela ad affrontare la giornata. Semplicemente non posso andare avanti un altro solo giorno".

 

Poche ore dopo, giunto al punto di lasciarsi andare definitivamente, aprì la cassetta della posta e trovò un messaggio che un amico gli aveva spedito qualche giorno prima. Era un messaggio che avevo fatto stampare nel 1992, dal titolo "La foggiatura di un uomo di Dio". Parlò di speranza e ristoro alla sua anima stanca, e restò meravigliato della puntualità dello Spirito Santo. Dio era arrivato proprio al momento giusto, con una parola speciale di speranza per lui.

 

Oggi, mi sento guidato dallo Spirito di Dio ad inviare solo poche parole di incoraggiamento ad alcuni che riceveranno la loro parola di speranza, proprio al momento giusto. Vedi se uno dei seguenti mini-messaggi sia destinato a te:

 

1. A qualcuno che sta attraversando una buia notte dell'anima, che si sente deluso da Dio: molte voci ti hanno confuso. I tuoi amici cristiani ti hanno abbandonato. Ti senti troppo abbattuto per pregare, ti senti tradito e persino abbandonato da Dio. Il tuo senso d'abbandono ti fa paura. Vi è una profonda tristezza in te; c'è un pensiero che ti ronza in mente per il quale tu possa aver offeso Dio. Hai perduto ogni senso dell'amore di Dio per te. Ecco ciò che Dio ha da dirti:

"Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te" (Isaia 49:15).

 

2. A qualcuno che sta affrontando una crisi matrimoniale: sei stato profondamente ferito. Vuoi che il tuo matrimonio venga guarito e ristorato, ma sembra una situazione disperata. Sei infelice. Hai pregato diligentemente; non vuoi disobbedire a Dio, ma non vedi speranza di ristoro. Ti dico: non abbandonare il tuo matrimonio, non importa quanto tutto sembri terribile.

"Vi compenserò delle annate divorate dal grillo, dalla cavalletta, dalla locusta e dal bruco, il grande esercito che avevo mandato contro di voi" (Gioele 2:25). "Io ho visto le sue vie, e lo guarirò; lo guiderò e ridarò le mie consolazioni a lui e a quelli dei suoi che sono afflitti" (Isaia 57:18).

 

3. A qualcuno che sta soffrendo: è accaduto qualcosa che ti ha causato un dolore, una tristezza, una pesantezza di cui non riesci a liberarti. Ami il Signore, ma questo dolore profondo è lì, giorno e notte. Ti ci svegli, te lo porti dietro tutto il giorno, non riesci a sbarazzartene la notte. Eppure, il Signore sa cosa stai soffrendo. Ecco la Sua parola di speranza per te:


"Io so, SIGNORE, che i tuoi giudizi sono giusti, e che mi hai afflitto nella tua fedeltà. La tua bontà sia il mio conforto, secondo la parola data al tuo servo. Venga su di me la tua compassione, e vivrò; perché la tua legge è la mia gioia" (Salmo 119:75-77).