martedì 23 giugno 2009

IL DILETTO DI DIO DERIVA DAL GODERE DELLA NOSTRA COMPAGNIA

Il Signore prende grande gioia dal fatto che la croce ci abbia provveduto libero accesso a Lui. Infatti, il momento più glorioso nella storia fu quello in cui la cortina del tempio venne lacerata in due, nel giorno in cui Cristo morì. In quell’istante, la terra tremò, le rocce si fendettero e le tombe si aprirono.

Fu in quel preciso istante che il beneficio in favore di Dio  irruppe. Nel momento in cui la cortina del tempio, che separava l’uomo dalla santa presenza di Dio, venne squarciata da cima a fondo, accadde qualcosa di incredibile. Da quel momento in poi, non solo l’uomo fu in grado di entrare alla presenza del Signore, ma Dio poteva raggiungere l’uomo.

Colui che prima dimorava nelle “fitte tenebre” non attese che noi andassimo a Lui, ma fece Lui un passo verso noi. Dio stesso prese l’iniziativa, ed il sangue di Cristo tolse via ogni ostacolo. Fu una mossa unilaterale da parte del Signore, di quelle in cui una parte dichiara: “basta, sarò io a fare pace; abbatterò questo muro di divisione e lo farò di mia spontanea iniziativa”.

Prima della croce, non vi era accesso presso Dio per un pubblico generale; solo il sommo sacerdote poteva accedere al Luogo Santissimo. Ora, la croce di Gesù ha creato una via per noi alla presenza del Padre. Soltanto per la Sua Grazia, Dio abbatté il muro che ci separava dalla Sua presenza. Ora, Egli poteva andare dall’uomo, abbracciare i Suoi prodighi e i peccatori di ogni sorta.

Ecco la chiave del mio messaggio: non puoi entrare nella gioia e nella pace – in realtà, non puoi sapere in che modo servire il Signore – finché non vedrai il Suo diletto nella tua liberazione…finché non vedrai la gioia del Suo cuore nella comunione che ha con te…finché non vedrai che ogni muro è stato rimosso alla croce…finché non saprai che ogni cosa del tuo passato è stata giudicata ed è passata via. Dio dice: “voglio che tu vada avanti, verso la pienezza che ti attende alla mia presenza!”

Oggi un gran numero di credenti gioisce per i meravigliosi benefici della croce. Essi sono usciti dall’Egitto, e si trovano dalla “parte della vittoria” nella loro prova del Mar Rosso. Essi godono della libertà, e ringraziano Dio del continuo per aver gettato i loro oppressori in fondo al mare. Ma molti di questi stessi credenti si perdono il proposito principale di Dio ed il beneficio a loro favore. Si perdono il motivo per cui il Signore li ha portati fuori – per poterli poi portare dentro Sé stesso.