giovedì 26 febbraio 2009

ATTRAVERSARE UN PERIODO DI ARIDITA'

Nonostante io predichi a migliaia di persone, ci sono periodi in cui mi sento molto arido, lontano dalla calda presenza di Dio. Quando sono arido e vuoto, non ho un grande desiderio di leggere la Bibbia, e non mi sento spinto a pregare. So che la mia fede è intatta, il mio amore per Gesù è forte e non provo alcun desiderio di assaggiare le cose di questo mondo. Mi sembra solo di non riuscire a toccare Dio per giorni, forse anche settimane.

Hai mai visto altri cristiani essere benedetti mentre tu non senti niente? Essi testimoniano delle risposte di Dio alle loro preghiere e versano lacrime di gioia. Sembrano vivere sulla cima di una montagna di esperienze felici, mentre tu ti trascini, amando Gesù ma senza incendiare il mondo.

Credo che ogni vero credente sperimenti periodi di aridità in diversi tempi della loro vita cristiana. Persino Gesù si sentì solo quando gridò ad alta voce, "Padre, perché mi hai abbandonato?"

Senza la vicinanza di Dio non ci può essere pace. L'aridità può essere fermata solo dalla rugiada della Sua gloria. La disperazione può essere dissipata solo dalla certezza che Dio sta ancora rispondendo. Il fuoco dello Spirito Santo deve riscaldare la mente, il corpo e l'anima.

Ci sono momenti in cui mi sento indegno, come se fossi la peggiore specie di peccatore, ma nonostante tutto ciò, so che Egli non è lontano. In qualche modo sento una voce soave, distinta, che chiama: "Vieni, figlio mio. Sono consapevole di tutto ciò che stai passando. Io ancora ti amo e non ti lascerò, nè ti abbandonerò mai. Lo affronteremo insieme perché sono ancora tuo Padre e tu sei mio figlio". C'è una fiamma in me che non verrà spenta, ed io so che Lui mi porterà fuori da ogni periodo di aridità.

"Poiché la parte dell'Eterno è il suo popolo, Giacobbe è la porzione della sua eredità. Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine desolata e squallida. Egli lo circondò, ne prese cura e lo custodì come la pupilla del suo occhio" (Deutoronomio 32:9-10)

"Ecco, io faccio una cosa nuova, essa germoglierà; non la riconoscerete voi Sì, aprirò una strada nel deserto, farò scorrere fiumi nella solitudine. Le bestie dei campi, gli sciacalli e gli struzzi mi glorificheranno, perché darò acqua al deserto e fiumi alla solitudine per dar da bere al mio popolo, il mio eletto" (Isaia 43:19-20).