venerdì 30 dicembre 2016

UN POPOLO PIENO DI FEDE

“Infatti prima che fosse portato via [Enoc] ebbe la testimonianza di essere stato gradito a Dio. Or senza fede è impossibile piacergli” (Ebrei 11:5-6). Cos'era che piaceva così tanto a Dio di Enoc? Era il camminare accanto a Dio che produceva in lui quel tipo di fede che Dio ama.
Attraverso tutta la Bibbia e tutta la storia, coloro che camminarono con Dio divennero uomini e donne di fede. Se la chiesa camminasse quotidianamente sottobraccio con Dio, stesse in continua comunione con Lui, il risultato sarebbe un popolo con una grande fede.
Alcuni fanno seminari sulla fede, distribuiscono materiale sulla fede, citano parti della scrittura dove si parla della fede, tutti provano a produrre fede. Ed è vero: “Così la fede viene da ciò che si ascolta” (Romani 10:17). Ma Gesù è la Parola. “La lettera uccide”, dicono le Scritture in 1 Corinzi 3:6. Senza intimità con Gesù, la lettera produce la morte, egoismo, pretende emozione che non è affatto fede, e Dio lo odia! Questo cammino intimo con Dio manca nelle chiese di oggi. La fede sa davvero chi è Dio e diventa familiare con la Sua gloria e maestà. Coloro che Lo conoscono meglio, si fidano di più.
Mostratemi un popolo che cammina affianco a Lui, che odia il peccato, che è distaccato da questo mondo e che riconosce la Sua voce, e vedremo un popolo che non ha bisogno di molte predicazioni ed insegnamenti sulla fede.
Il cammino di Enoc con Dio non sarebbe stato vantaggioso per lui se non avesse prodotto una corrispondente fede che cresceva costantemente. “Enoc fu rapito” (leggere Ebrei 11:5). Che verità incredibile! Tutta la sua fede era focalizzata su un grande desiderio del suo cuore: stare con il Signore!