mercoledì 25 giugno 2014

UNE FOI QUI OSE

Niente onora Dio più della nostra fiducia in Lui davanti alle difficoltà. Nel Salmo 106 vediamo Israele contemplare un miracolo incredibile, mentre il Mar Rosso si richiudeva sull’esercito egiziano, annegandone ogni soldato. “Li salvò dalla mano di chi li odiava e li riscattò dalla mano del nemico. E le acque ricopersero i loro nemici, e non sopravvisse di loro neppure uno. Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode” (versi 10-12). E le parole seguenti sono, “Ben presto però dimenticarono le sue opere” (verso 13). Quanto velocemente dimentichiamo i miracoli e le benedizioni passate.

Non possiamo fidarci della nostra fede nelle esperienze passate – siamo troppo noncuranti – e queste da sole non saranno sufficienti a fortificarci nelle difficoltà presenti. Abbiamo bisogno di una fede fresca – ancorata in una provvidenza quotidiana dalla Parola di Dio – una parola fresca da parte di Dio!

Confida in Dio nelle difficoltà ed Egli ti concederà più grazia, la Sua provvidenza e la Sua forza.

Confidare in Dio in mezzo alle distrette richiede una fede ardita – significa affidare ogni cosa nelle Sue mani premurose. Arriva il tempo in cui dobbiamo tuffarci con fiducia e gettare ogni peso su di Lui. Questa fede ardita Gli è gradita più di tutto.

La fede è la nostra sola speranza, la nostra unica via d’uscita dalle difficoltà, quindi facciamo un passo di fede e affidiamo tutto a Lui.

Prendi, ad esempio, le prove tremende che Israele affrontò nel deserto. Non c’era pane, non c’era cibo d’alcun tipo. Immagina un gruppo d’intercessione che dice: “Preghiamo che domani ci sveglieremo e scopriremo fiocchi bianchi di cibo angelico (manna) – col sapore di miele – che coprano tutto il suolo” (vedi Esodo 16).

Dio aveva un piano – un piano miracoloso e inconcepibile. Dunque ricorda, Dio ha un piano anche per noi e noi dobbiamo confidare in Lui!