venerdì 20 giugno 2014

LA MANO DEL SIGNORE ERA SU DI LUI

Quando leggo delle grandi gesta degli uomini di Dio nell’Antico Testamento, il mio cuore brucia. Questi servitori erano così aggravati per la causa di Dio che le opere potenti da loro compiute sono sconcertanti per i cristiani oggi. I loro esempi rivelano un modello da seguire per noi. Questi uomini possedevano qualcosa nei loro cuori e nel loro carattere da far sì che Dio li scegliesse per compiere i Suoi scopi ed Egli ci sta esortando a cercare le stesse caratteristiche.

Esdra fu un uomo di Dio che risvegliò un’intera nazione, un uomo che aveva la mano di Dio su di lui, secondo la Scrittura. Esdra testimoniò, “Così mi sentii incoraggiato, perché la mano dell'Eterno, il mio Dio, era su di me” (Esdra 7:28). In altre parole, Dio stese la Sua mano, avvolse Esdra e lo trasformò in un uomo diverso.

Perché Dio l’avrebbe fatto? C’erano centinaia di scribi in Israele a quel tempo e tutti loro avevano la stessa chiamata a studiare e spiegare la Parola di Dio al popolo. Cosa rendeva Esdra speciale rispetto agli altri? Cosa fece mettere la mano di Dio su quest’uomo per metterlo al di sopra di oltre cinquantamila persone per ricostruire la città distrutta di Gerusalemme?

La Scrittura ci offre questa risposta: “Esdra si era dedicato con il suo cuore a ricercare la legge dell'Eterno, a metterla in pratica” (Esdra 7:10). Per dirla in parole semplici, Esdra prese una decisione cosciente. Egli prese la risoluzione, al di sopra di tutto il resto, di investigare la Parola di Dio ed obbedirle e non deviò da tale decisione. Egli si disse, “Sarò uno studioso della Parola e agirò in base a tutto quello che leggerò”.

Molto prima che Dio mettesse la Sua mano su Esdra, questo era diligente nell’investigare le Scritture. Egli si lasciava esaminare da essa e purificare da tutta la sporcizia nel corpo e nello spirito. Esdra era affamato delle Scritture e si rallegrava in esse; egli lasciava che le Scritture preparassero il suo cuore per ogni opera alla quale Dio lo chiamava. Ecco perché il Signore pose la Sua mano su Esdra e lo unse.