venerdì 27 giugno 2014

IL FIUME DI VITA

In Ezechiele 47, al profeta viene mostrato questo: negli ultimi giorni, la Chiesa di Gesù Cristo sarà più gloriosa, più vittoriosa di quanto non lo sia mai stata in tutta la storia. Il vero Corpo di Cristo non s’indebolirà né diminuirà di potenza o autorità spirituale. No, la Sua Chiesa uscirà nello splendore della potenza e della gloria e godrà della piena rivelazione di Gesù più di quanto chiunque abbia mai conosciuto.

Ezechiele scrive, “Il suo pesce sarà dello stesso genere e in grande quantità, come il pesce del Mar Grande” (Ezechiele 47:10). Sorgerà un corpo di credenti che nuoterà nelle acque che aumentano, le acque della presenza del Signore.

La visione di Ezechiele delle acque in aumento (Ezechiele 47:3-4) parla di un aumento di Spirito Santo. Negli ultimi giorni, ci sarà un incremento della presenza di Dio fra il Suo popolo.

Il fondamento stesso di questo fiume è la croce. Vediamo l’adempimento di quest’immagine nel seguente verso: “Ma uno dei soldati gli trafisse il costato con una lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua” (Giovanni 19:34).

Questo fiume crescente è l’immagine della Pentecoste, quando lo Spirito Santo fu dato ai discepoli. Insieme a questo dono dello Spirito, i seguaci di Cristo ricevettero la promessa per cui Egli sarebbe stato un fiume di vita traboccante in loro. E quel fiume avrebbe fluito in tutto il mondo (vedi Giovanni 7:38-39).

Secondo la visione di Ezechiele, il fiume di vita sarà al suo massimo subito prima della venuta del Signore. Dio condusse il profeta in un viaggio meraviglioso ed Ezechiele testimonia, “Mi fece attraversare le acque” (Ezechiele 47:3). E il Signore continuava a spingere il profeta avanti, sempre più in profondità nelle acque. Ezechiele dice che infine l’acqua era troppo profonda per lui, troppo travolgente. “Erano acque nelle quali bisognava nuotare: un fiume che non si poteva attraversare” (47:5).

Riesco solo a immaginare lo stupore di quest’uomo mentre il Signore gli chiedeva, “Ezechiele, cos’è questo fiume che sale? Se questo fiume è la vita e la potenza della resurrezione, chi sono coloro che saranno così benedetti da poter notare in tale gloria?” Ezechiele poteva solo vedere quello di cui noi invece godiamo.