lunedì 30 giugno 2014

UN FONDAMENTO SICURO by Gary Wilkerson

Viviamo in tempi di grande incertezza – incertezza sul lavoro, sulle nostre finanze e/o sulle nostre relazioni. Questo può farci sentire scossi, instabili o persino insicuri nella fede. In tali momenti, Dio vuole che sappiamo che Egli è un fondamento sicuro. Tutto intorno a noi può e sarà scosso, ma Egli rimane costante.

Nel sesto capitolo di Marco, subito dopo la potente guarigione della donna dal flusso di sangue (Marco 5:25-34) e la guarigione della figlia del capo della sinagoga (5:35-43), Gesù tornò nella sua città dove si scontrò con un’incredulità totale.

Sono sempre rimasto sbalordito dal seguente verso: “E non potè fare lì alcuna opera potente, salvo che guarire pochi infermi, imponendo loro le mani" (Marco 6:5).

Questo verso manda completamente in tilt la mia teologia. Come può un Dio sovrano avere le mani legate dall’incredulità di esseri umani? La verità è che Gesù stava mandando un messaggio a quella città, dicendo, “Mi dispiace, ma altri hanno talmente tanta fede da fare un buco nel proprio tetto per far scendere un uomo malato verso Me affinché io potessi guarirlo – e voi non riuscite nemmeno a credere che io possa guarire”.

Questo passo si conclude con quest’affermazione incredibile: “E si meravigliava della loro incredulità” (Marco 6:6). Che questa sia un’ammonizione per tutti noi. Non lasciare questa lettura con incredulità nel tuo cuore.

Certo, ci sono momenti nella nostra vita in cui Dio potrebbe scegliere di agire in un modo che risulta contrario ai nostri desideri. Preghiamo, supplichiamo, crediamo che il Signore possa intervenire – e Lui invece va in un’altra direzione. Ma ciò non significa che Dio vuole che abbandoniamo la nostra fede, senza mai chiedere, mai sperare, vivendo senza desideri.

Credi ancora che Gesù lo possa fare? Credi che Egli lo farà? Non importa quale sia la tua prova, non importa quanto sembri oltre ogni speranza, Egli è pronto ad intervenire. Chiedigli di soffiare fede in te.