mercoledì 11 gennaio 2017

LA PACE — DONO DI DIO

“Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù” (Filippesi 4:6-7).
Quando ho riletto questo passo di recente, sono rimasto colpito da qualcosa che non avevo mai notato prima. Paolo ci sta istruendo a smetterla di preoccuparci ed andare a Dio con preghiere e suppliche. Dopo dobbiamo ringraziarLo per la risposta. Ma Paolo non dice nulla riguardo al ricevere liberazione, una parola di direzione, miracoli, o guarigione. Invece egli dice che riceveremo un dono... la pace di Dio.
Dio risponde a tutte le nostre richieste e suppliche con il dono della Sua pace: “la pace di Dio custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri”. In altre parole, la prima risposta di Dio alla nostra preghiera ed al grido del cuore è la Sua pace!
Tutte le persone di preghiera hanno una cosa in comune: non importa quanto male possano sentirsi nell'andare nella loro cameretta segreta della preghiera, ne escono sempre ripieni della Sua pace. Dio ha messo dei limiti a sé stesso ed al Suo controllo e questa Sua modalità d'azione è conosciuta come la provvidenza di Dio. Egli fa cose qui e lì, preparando il cuore della gente ed orchestrando eventi, e finché la Sua provvidenza sarà all'opera la risposta alla nostra preghiera sarà sempre: “non ti darò ciò che tu pensi abbia bisogno ma ciò che Io so tu hai bisogno, pace nel cuore e nella mente”.
Molti di noi combattono con il Signore in preghiera. Lo supplichiamo con molte lacrime; ci aggrappiamo con forza ai cancelli del cielo; rivendichiamo ogni Sua promessa. Ma vedendo passare i giorni, le settimane, i mesi, cominciamo a domandarci: “Perché non mi ascolti, Signore? Cos'è che blocca la mia preghiera? Cos'è che ho fatto per addolorarti o farti dispiacere?”
Ma il fatto è che Dio ci ha già detto: “Ecco! Ecco qui la Mia pace che oltrepassa ogni comprensione. Prendila e lascia che sia lei a controllare il tuo cuore mentre io lavoro per far cooperare al bene tutte le cose”.