martedì 26 luglio 2016

IL LIBRO DELLA VITA

Giovanni scrive sul Giorno del Giudizio:

Poi vidi un gran trono bianco…E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri, secondo le loro opere” (Apocalisse 20:11-12).


MOLTI LIBRI

Nota che Giovanni dice che ci siano molti altri libri insieme a quel libro, nel giorno del giudizio. I primi libri sono i racconti della vita di ogni singolo peccatore davanti al Giudice. Ogni miscredente ha un libro di opere registrato in cielo e ogni pagina è il resoconto di come ha vissuto.

Riesci a immaginare come sarà per un trasgressore trovarsi davanti al Signore quel giorno? Ogni pensiero, parola e azione della sua vita sarà esposta, manifesta per la sua malvagità.


UN NUOVO NOME

Per i giusti, ci sarà solo il Libro della Vita, e quando questi si aprirà non sentiremo una sola parola, né alcun resoconto di peccati o fallimenti del popolo di Dio. Perché? Perché tutti i nostri peccati sono coperti dal sangue di Gesù. L’unica cosa che apparirà in quel Libro saranno i nostri nomi; anzi, esso conterrà i nostri nuovi nomi celesti, che Dio Stesso ci rivelerà.

In che modo i nostri nomi vengono scritti nel Libro della Vita? Nel momento in cui crediamo con tutto il nostro essere che Gesù Cristo ha sparso il Suo sangue per noi, i nostri nomi vengono scritti. Succede mentre dichiariamo la vittoria della Sua croce e decidiamo di cercarlo con tutto il cuore, la mente, l’anima e il nostro maggior potere.