martedì 19 luglio 2016

FEDE PERSEVERANTE

Ogniqualvolta affrontiamo afflizioni e persecuzione, arriva Satana a sussurrarci paure e bugie: “Come farai a superare questa crisi? Che farai adesso? Se Dio è fedele, come ha potuto permettere che ti succedesse questo? Come ha potuto mettere i tuoi cari a rischio in questo modo? Cosa ne sarà di te, della tua famiglia, del tuo lavoro, del tuo ministero?”

Ma la fede perseverante sorge e risponde alle bugie del nemico: “Diavolo, stai facendo le domande sbagliate. La domanda per me ora non è come ce la farò. Non è cosa ne sarà di me. Ho già riposto ogni cosa – ogni afflizione, ogni prova, ogni mio progetto e tutto quello che mi riguarda – nelle mani del mio amorevole Padre. Egli S’è dimostrato sempre fedele e posso affidargli il mio futuro”.

Avendo disposto ciò nei nostri cuori, la domanda per noi è, “Come posso amare e servire meglio il mio Signore? Come servirò gli altri come me stesso?”

Fede perseverante significa abbandonarci completamente alla volontà di Dio, come Gesù descrive nel Sermone sul Monte. In breve, dobbiamo cercare Dio e ciò che Lo riguarda innanzitutto, e tutto ciò che ci serve ci sarà dato (cfr. Matteo 6:33).

La fede perseverante dichiara, “Non ho una volontà mia. Piuttosto, la Sua sia fatta. Basta coi programmi personali. Basta giocare a fare Dio, cercando di risolvere i miei problemi o quelli degli altri. Spirito Santo, fa che la mia mente resti concentrata sul mio Signore e le Sue promesse”.

Con una fede simile, saremo pronti per qualsiasi cosa quest’ora presente ci porti.