giovedì 28 luglio 2016

IL GIORNO DELLA NOSTRA INCORONAZIONE

La paura non è compatibile con tutte le meravigliose relazioni che il Signore ha proclamato nel Suo amore per noi. In tutta la Scrittura, Dio descrive tutte le sfaccettature del Suo rapporto con noi:
  • Egli è nostro padre, nostro fratello, nostro amico 
  • Il nostro sposo, il nostro capo, nostro marito 
  • Il nostro avvocato, il nostro redentore
Colui che provvede per noi, il nostro rifugio, il nostro pastore
Dio ha stabilito tutte questi rapporti gloriosi con noi attraverso la croce e ora ci esorta a comprendere, “È questo che sono per te”.

Pensi che Dio spazzerà improvvisamente via tutti questi rapporti col Suo popolo il giorno del Giudizio? Mai! Come può un padre rigettare la propria progenie nel momento in cui suo figlio deve rendere conto? Anche quanto il Libro della Vita verrà aperto, Egli resterà tuo padre, il tuo avvocato, il tuo intercessore. Nulla potrà rimuovere quel rapporto da te.

La paura non sarà presente nel giorno della tua ricompensa e incoronazione.

Egli non ci tratta come meritano i nostri peccati, e non ci castiga in base alle nostre colpe…Quanto è lontano il levante dal ponente, tanto ha egli allontanato da noi le nostre colpe” (Salmo 103:10, 12).

Le nostre menti non possono nemmeno concepire quanto sia lontano l’est dall’ovest. Ed è questo che Dio sta dicendo in questo verso: Egli ha rimosso i nostri peccati al di là della nostra capacità di poterli mai rievocare.

Perché definisco il giorno del Giudizio come il giorno della nostra coronazione? Perché Isaia dice di quel giorno:

Come lo sposo gioisce per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te” (Isaia 62:5).

Quando starai davanti al Signore in quel momento, riconoscerai il Suo sguardo d’amore per te.