giovedì 23 giugno 2016

UNA CHIAMATA AL RISVEGLIO RIVOLTO ALLA CHIESA

Come avverrà l’ultimo risveglio? Servirà qualcosa di potente, che scuoterà il mondo, per causarlo. Isaia ci dice che questo scuotimento avverrà in un solo giorno. Al capitolo 47, dice che bisognerà affrontare lo spirito di Babilonia. In tutta la Scrittura, Babilonia ha sempre rappresentato lo spirito di prosperità, di agio e piaceri e lo spirito di Babilonia è lo stesso in ogni epoca.

In breve, Isaia afferma che non ci sarà un ultimo risveglio mondiale finché lo spirito di avidità e di falsa sicurezza non verranno eliminati. Possiamo pregare per il risveglio, possiamo gridare a Dio di spandere il Suo Spirito, ma sarà impossibile se il Signore prima non scuoterà ogni cosa: “Or dunque ascolta questo, o voluttuosa, che dimori al sicuro e dici in cuor tuo, Io, e nessun altro!…Perciò ti verrà addosso una sciagura, e non saprai da dove viene; ti piomberà addosso una calamità, che non potrai scongiurare con alcuna espiazione; ti cadrà improvvisamente addosso una rovina, che non hai previsto” (Isaia 47:8, 11, corsivo mio).

Dio non chiuderà un occhio sul peccato, ma abbatterà ogni fortezza diabolica. Egli farà risuonare una chiamata al risveglio per la sua chiesa con una “rovina improvvisa”. In realtà, sarà un atto di grande amore da parte del Signore. Egli ama così tanto la Sua Chiesa da rifiutarsi di permettere che agio, piaceri e apostasia accechino e rovinino l’oggetto del Suo amore.

“Se si fa grazia all'empio, egli non imparerà la giustizia; agirà perversamente nel paese della rettitudine e non potrà vedere la maestà dell'Eterno” (Isaia 26:10). Ecco la prova che il risveglio sia impossibile in un momento di agio e prosperità. Isaia dice in termini chiari, “In un tempo di benedizione, le persone non si convertiranno”. Non accadrà nulla finché non verrà toccato il portafogli. Solo “quando i tuoi giudizi si manifestano sulla terra, gli abitanti del mondo imparano la giustizia” (Isaia 26:9).