mercoledì 4 maggio 2016

SEGUIRE LA PROMESSA DI DIO

Dio richiese un incredibile atto d’obbedienza da parte di Abrahamo: gli chiese di fare un passo verso un futuro ignoto. Abrahamo riuscì a fare questo passo con niente di più tangibile di questa promessa da parte di Dio: “Vattene dal tuo paese, dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre, nel paese che io ti mostrerò” (Genesi 12:1).

Lo scrittore di Ebrei dice, “Abrahamo, quando fu chiamato, ubbidì…e partì non sapendo dove andava” (Ebrei 11:8). Il Signore non dispiegò davanti ad Abrahamo un progetto di viaggio chiaro e dettagliato. Piuttosto, disse semplicemente, “Raccogli la tua famiglia, prepara i tuoi beni, lascia i tuoi parenti e va in un luogo di cui ti parlerò”.

All’età di settantacinque anni, ad Abrahamo fu chiesto di affidarsi pienamente alla fedeltà di Dio. Non ricevette spiegazioni o avvertimenti di possibili pericoli davanti a sé. Così, Abrahamo partì – senza sapere nulla. Tutto ciò su cui poteva contare era questa promessa: “Io ti mostrerò ogni cosa. E ti benedirò”.

Sua moglie, Sarah, forse non era poi così diversa da una donna di oggi. Avrà chiesto le stesse domande che chiederebbe ogni moglie: “Andiamo a nord o a sud? Che tipo di vestiti devo portarmi? Ci stabiliremo in una dimora fissa o girovagheremo?” Tutto ciò che Abrahamo poté rispondere fu, “Dio ha detto di andare, quindi andiamo. Lui ci mostrerà il prossimo passo non appena inizieremo a muoverci”.

A volte pensiamo che quando Dio ci comanda di fare qualcosa e noi obbediamo, tutto andrà liscio come l’olio. Pensiamo che ci sarà grato per la nostra obbedienza e quindi ci metterà su un’autostrada a quattro corsie verso la benedizione. Abrahamo obbedì alla Parola di Dio, ma la verità è che un atto di obbedienza non equivale a un cammino di obbedienza.

Abrahamo aveva ricevuto una promessa da Dio, ma lungo il cammino dovette attraversare il deserto del Negev, salire su montagne innevate, passare per un altro deserto e incontrare il belligerante popolo di Canaan. Poi finì nel bel mezzo di una carestia in Egitto. Sono contento che Dio non parlò ad Abrahamo del cammino che avrebbe percorso!

Questo particolare cammino non somigliava a nessuno di quelli già percorsi da Abrahamo. Eppure, in tutto questo, non fu mai in pericolo. Nessuno poteva toccarlo. Dio fu il suo scudo e protettore, ogni giorno. E a causa della sua fede, Abrahamo divenne amico di Dio.