martedì 17 novembre 2009

QUANDO VIENE LO SPIRITO SANTO

Il profeta Isaia descrive cosa accade quando lo Spirito Santo scende su un popolo. Isaia profetizzò: “Su di noi sia sparso lo Spirito dall'alto, il deserto divenga un frutteto e il frutteto sia considerato come una foresta” (Isaia 32:15).


Isaia sta dicendo: “Quando viene lo Spirito Santo, ciò che in passato era un deserto diventa un campo di raccolta. Un arido pezzo di terra improvvisamente è rigoglioso di frutto. E non si tratta di un raccolto temporaneo. Il frutteto diventerà una foresta. E si potrà tagliare questa foresta di anno in anno, e contare continuamente sulla sua fruttuosità”.


Isaia aggiunge: “Allora il diritto abiterà nel deserto e la giustizia dimorerà nel frutteto” (32:16). Secondo il profeta, lo Spirito Santo porterà con sé un messaggio di giudizio contro il peccato. E quel messaggio produrrà giustizia nelle persone.


Isaia non sta parlando di un’effusione temporanea di Spirito, quello che alcuni pensano sia “il risveglio”. Isaia sta descrivendo qualcosa che durerà. Gli studi di sociologi cristiani mostrano che la maggior parte dei risvegli odierni durano in media cinque anni, e si lasciano alle spalle confusione e dissensi. Conosco alcune chiese dove sono avvenuti dei cosiddetti risvegli, dove ora, nel giro di qualche anno, non è rimasta traccia dello Spirito. Quelle chiese oggi sono vuote, aride, sterili. Case che una volta ospitavano migliaia di persone, sono ora tombe cavernose in cui sono rimaste una cinquantina di persone.


Isaia continua: “L'effetto della giustizia sarà la pace il risultato della giustizia tranquillità e sicurezza per sempre. Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni sicure e in quieti luoghi di riposo” (Isaia 32:17-18).


La pace viene perché la giustizia è all’opera. Lo Spirito Santo è impegnato a scacciare ogni irrequietezza, disturbo e condanna. Ne segue pace di mente, pace in famiglia e pace nella casa di Dio. E quando il popolo di Dio ha la pace di Cristo, non viene smosso facilmente: “Anche se cadesse grandine sulla foresta e la città fosse grandemente abbassata. Beati voi che seminate in riva a tutte le acque e che lasciate andar libero il piede del bue e dell'asino” (39:19-20).


La profezia di Isaia sullo Spirito Santo fu diretta ad Israele durante il regno di Uzzia. Ma si applica anche al popolo di Dio oggi. È nota come una profezia duale. Il fatto è che ogni generazione ha bisogno di un’effusione di Spirito Santo. E io credo che la chiesa oggi non ha visto niente di fronte a quello che lo Spirito Santo vuole compire.