giovedì 19 novembre 2009

PACE STRAORDINARIA!

Gesù ci fornisce più di una ragione sul motivo per cui necessitiamo la sua pace. Cristo disse ai suoi discepoli in Giovanni 14:30, “Viene il principe di questo mondo”. Qual era il contesto della sua affermazione? Aveva appena detto ai dodici: “Non parlerò più a lungo con voi” (14:30). Poi ne spiega il motivo: “Perché viene il principe di questo mondo”.


Gesù sapeva che Satana era all’opera in quel momento. Il diavolo aveva già arruolato Giuda per tradirlo. E Cristo sapeva che la gerarchia religiosa di Gerusalemme aveva ricevuto il potere dai principati dell’inferno. Era anche consapevole che una folla ispirata dal diavolo a breve sarebbe venuta a prenderlo per farlo prigioniero. Fu allora che disse ai discepoli: “Satana, il malvagio, sta venendo. Perciò non parlerò più a lungo con voi”.


Gesù sapeva di aver bisogno di un tempo col Padre per prepararsi al conflitto imminente. Stava per essere consegnato nelle mani di uomini malvagi, proprio come aveva preannunciato. E sapeva che Satana avrebbe fatto il possibile per scuotere la sua pace. Il diavolo avrebbe fatto di tutto per scoraggiarlo, nello sforzo di estinguere la fede di Cristo nel Padre – avrebbe fatto il possibile per fargli evitare la Croce.


Forse sei agitato e pensi: “È finita. Non ce la farò mai”. Ma Gesù dice: “So che stai passando. Vieni e bevi della mia pace”.


Proprio in questo momento forse stai attraversando il periodo più difficile della tua vita. Le cose ti sembrano forse senza speranza e irrisolte. Sembra non ci sia via d’uscita per te ed ogni circostanza non fa che riempirti di stress, confusione e pesantezza.


Non importa ciò che stai passando. La tua vita forse sembra essere stata colpita da un tornado. Forse stai subendo una prova che agli occhi degli altri ti fa apparire come un Giobbe moderno. Ma in mezzo a tutti i tuoi problemi, quando invochi lo Spirito Santo perché ti battezzi nella pace di Cristo, egli ti risponderà.


La gente ti indicherà e dirà: “Il mondo di quella persona è crollato. Eppure è determinato a confidare nella Parola di Dio, a tutti i costi. Come può farcela? Come fa ad andare avanti? Dovrebbe aver smesso già tanto tempo fa. Eppure non ha rinunciato. E in tutto ciò, non ha compromesso la sua fede. Che pace straordinaria! Oltrepassa ogni comprensione umana”.