mercoledì 4 novembre 2009

FAI SCORRERE LE DITA FRA I CAPELLI

Cristo descrisse gli ultimi giorni come un periodo di preoccupazione e di terrore: “Gli uomini verranno meno dalla paura e dall'attesa delle cose che si abbatteranno sul mondo… e sulla terra angoscia di popoli, nello smarrimento” (Luca 21:26,25).


Cosa ci ha dato Gesù per prepararci a queste calamità? Qual è stato il suo antidoto al terrore che sarebbe venuto?


Ci ha dato l’illustrazione del nostro Padre che veglia sui passeri, di un Dio che conta persino i capelli del nostro capo. Queste illustrazioni diventano ancor più significative quando consideriamo il contesto in cui Gesù le spiegò.


Egli pronunciò queste illustrazioni ai suoi dodici discepoli, mentre li mandava ad evangelizzare nelle città e nei villaggi di Israele. Aveva appena dato loro la potenza di scacciare i demoni e di guarire ogni sorta di malattia e di infermità. Che momento magnifico dovette essere per i discepoli! Avevano ricevuto la potenza di operare miracoli e prodigi! Ma poi il loro Maestro se ne uscì con questi ammonimenti terribili:


“Non avrete denaro in tasca. Non avrete una dimora, né un tetto sotto il quale dormire. Sarete chiamati eretici e demoni. Sarete picchiati nelle sinagoghe, trascinati davanti ai giudici, gettati in prigione. Sarete odiati e disprezzati, traditi e perseguitati. Dovrete scappare di città in città per evitare di essere lapidati”.


Immaginatevi quegli uomini con quale faccia stupita avranno guardato Gesù. Avranno rabbrividito dalla paura. Immagino che si siano chiesti: “Ma che razza di ministero è mai questo? È questo il futuro che ha in serbo per noi? Questa è la cosa peggiore che io abbia mai udito”.


Eppure, in questa stessa scena, Gesù disse a questi amati amici per ben tre volte: “Non abbiate paura!” (Matteo 10:26,28,31). E diede loro l’antidoto contro ogni paura: “L’occhio del Padre è sempre sul passero. Quanto più lo sarà su di voi, che siete i suoi amati?”.


Gesù sta dicendo: “Quando i dubbi ti assalgono – quando tocchi il fondo e pensi che nessuno capisca quello che stai passando – ecco dove trovare riposo e sicurezza. Guarda gli uccellini fuori dalla tua finestra. E fai scorrere le dita fra i tuoi capelli. Ricorda allora quello che ti ho detto, che queste piccole creature sono di immenso valore per il Padre tuo. E i tuoi capelli devono ricordarti che sei molto più importante per lui. I suoi occhi sono sempre su di te. E colui che vede e ascolta ogni tuo movimento è accanto a te”.


Così il nostro Padre si prende cura di noi nei momenti difficili.