giovedì 26 novembre 2009

DIO AMA LA CHIESA

La vera chiesa di Gesù Cristo è la pupilla dell’occhio del Signore. Eppure sin dal principio, la sua chiesa è stata vittima di apostasie e falsi insegnamenti. Le chiese primitive – quei corpi apostolici fondati da Paolo e dagli apostoli – avevano il pieno consiglio di Dio. Dai seguaci di Cristo non veniva sottratto niente che fosse “profittevole alla crescita e alla determinazione”. Ricevevano la verità, non solo in parole, ma in dimostrazione e potenza dello Spirito Santo.


Paolo avvertiva Timoteo che sarebbe giunto un tempo in cui alcuni del popolo di Dio “non sopporteranno la sana dottrina ma, per prurito di udire, si accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole (le cosiddette verità mistiche)” (2 Timoteo 4:3-4).


La storia racconta che avvenne proprio come Paolo aveva predetto. Dopo la morte degli apostoli – e quando fu passata la generazione che aveva assistito in prima persona ai loro insegnamenti – la chiesa fu inondata da una cospirazione di teorie malvagie ed erronee. I credenti furono sedotti da strane dottrine, e la scienza e la filosofia erose la verità del vangelo di Cristo.


Considerate quanto disse Paolo a proposito della purezza della chiesa di Cristo: “Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, per santificarla, avendola purificata col lavacro dell'acqua per mezzo della parola, per far comparire la chiesa davanti a sé gloriosa, senza macchia o ruga o alcunché di simile, ma perché sia santa ed irreprensibile” (Efesini 5:25-27).


La grande preoccupazione di Dio non è la chiesa apostata. Persino le apostasie non possono uccidere o distruggere la chiesa di Gesù Cristo. Nonostante questi problemi, Dio ha tutto sotto controllo, e la sua chiesa mistica, invisibile e vincente non sta morendo. Piuttosto, il fiume dello Spirito Santo sta scorrendo nel “mar morto” delle chiese apostate, portando alla luce l’iniquità e la tiepidezza. E sta provocando la nascita di una nuova vita.


Quelli che sono usciti da chiese morte e senza vita forse saranno solo un residuo. Nonostante tutto, Gesù ha dichiarato: “I campi sono pronti per la raccolta. E c’è ancora tempo perché escano i lavoratori”. Nella Bibbia non si dice mai che lo Spirito Santo se n’è uscito di scena, lasciandosi alle spalle un raccolto avvizzito. Lo Spirito di Dio è ancora all’opera, convincendo, invocando e attirando i perduti a Cristo, anche gli apostati.


La nuvola di testimoni celeste ci direbbe di non chiedere il giudizio, di non concentrarci sulle “fortezze”. È ancora il giorno dello Spirito Santo, che sta aspettando di riempire ogni vaso volenteroso.


Dio ama ancora la sua chiesa, con tutte le macchie e i difetti che ha!