martedì 16 maggio 2017

LA STUPENDA OFFERTA DI GRAZIA DI DIO

Si parla molto ultimamente della condizione spaventosa in cui versa il nostro mondo. Nazione dopo nazione si trova nella tribolazione, sull'orlo del disastro ecologico. Ma in mezzo alla paura ed al tumulto, Dio continua ancora ad amare e salvare le anime perdute.
La sua meravigliosa opera di salvezza non cambia mai, non è collegata all'economia. Il Suo Spirito che ci attira a sé e ci convince non può essere ostacolato da dalle condizioni di Wall Street o dall'incertezza della finanza globale. Il potere salvifico di Dio non è mai stato limitato dal prosciugamento dei conti bancari.
Il fatto è che il nostro Signore non apporta mai correzioni alle sue promesse. Esse sono sempre “sì ed amen” in ogni tempo ed in ogni circostanza (leggere 2 Corinzi 1:20). Dio non promette di provvedere a tutto ciò di cui abbiamo bisogno tranne quando siamo senza lavoro. E non promette di essere Yahweh Jireh, colui che provvede, tranne quando il periodo economico diventa preoccupante.
Le promesse del Nostro Signore non cambiano mai! E questo include la Sua promessa di salvare il perduto. Quando Dio ci comandò di andare per il mondo alla ricerca del perduto, non incluse una clausola di esclusione. Egli non disse: “Predica il Vangelo del Mio Figlio Cristo Gesù a tutte le nazioni, tranne nei periodi difficili”. E non ha mai detto: “Credi nella salvezza di molti, tranne quando c'è grande sconvolgimento nel mondo”.
Grazie a Dio, Lui non ha mai detto che il mondo è così malvagio, così duro di cuore o troppo amante della carnalità per poter essere raggiunto dalla Sua Buona Notizia. In nessun periodo della storia il Signore ha mai messo limiti alla Sua dolce misericordia, e non lo farà mai. Proprio oggi, l'America ed il resto del mondo potrebbe ancora essere risparmiato dal giudizio, se c'è vero pentimento. Certo, questo pentimento richiederebbe un grande umiltà ed un ritorno in massa al Signore. Ma il nostro Dio non ha mai revocato la Sua meravigliosa offerta di misericordia.