martedì 19 aprile 2016

NON V’È ALTRO NOME

Nel cuore dei malvagi c’è una rabbia crescente contro il nome di Gesù. In tutto il mondo, l’odio ardente per la Parola di Dio imperversa. La Bibbia viene disprezzata, derisa e maledetta da uomini empi. Ti chiedo: cosa c’è nel nome di Gesù da suscitare una tale ira solo menzionandolo? Nessun nome è tanto disprezzato, eppure non può esserci salvezza in alcun altro nome se non nel Suo. “E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c'è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati” (Atti 4:12).

Sappiamo che il nome di Gesù è sempre stato odiato dagli uomini malvagi, ma ora quell’odio si è trasformato in una rabbia diabolica. Il nome di Cristo viene lentamente e subdolamente cancellato dalla società, dai mandati legislativi nelle nazioni di tutte il mondo.

Ho saputo da fonti molto attendibili di uno sviluppo incredibile nell’esercito statunitense. Si è cercato di far sì che nessun cappellano, cattolico o protestante, menzioni il nome di Gesù Cristo. Il ragionamento dietro tale proposta è assurdo: “Dobbiamo avere maturità spirituale in una società pluralistica”. Che inganno! Pensaci: prima vietare qualsiasi menzione del nome di Gesù e poi dire che è una questione di maturità spirituale. Viene direttamente dall’inferno!

Perché c’è una tale rabbia contro il Figlio di Dio? Perché uomini malvagi tremano al solo suono del Suo nome? È per ciò che il nome di Cristo rappresenta – liberazione dal peccato. Il Suo nome significa libertà dal dominio del peccato. Significa morte alla vecchia natura peccaminosa e decaduta e l’introduzione a una novità di vita. Significa potenza di abbandonare e rifiutare ogni concupiscenza e piacere mondano.

La Parola di Dio ci dice che la devastazione e la bestemmia causate dall’ira dell’uomo non dureranno ancora molto. “Anche l'ira degli uomini ritornerà a tua lode, e ti cingerai con gli avanzi stessi della loro ira” (Salmo 76:10). Come accadrà tutto questo? In parole povere, più intensa diverrà l’ira degli uomini, più Dio spanderà la Sua grazia. “Dove il peccato è abbondato, la grazia è sovrabbondata” (Romani 5:20).