venerdì 1 aprile 2016

L’IMPATTO DELLA LODE

In Daniele 3 troviamo un esempio potente della potenza della lode in un momento di afflizione nella storia dei tre ragazzi ebrei, che il re Nebucadnetsar gettò in una fornace ardente. Questi ragazzi non erano messi alla prova per vedere se avevano fede; la verità è che fu la loro fede a metterli lì. Chiaramente, il Signore ricercava qualcos’altro. Pensaci: i pagani babilonesi non erano influenzati dalle preghiere o dalle predicazioni di questi giovani. Non erano impressionati dalla loro saggezza e conoscenza, né dalle loro vite sante. No, l’impatto su Babilonia ci fu quando la gente guardò nella fornace e vide questi tre ragazzi gioire, lodando Dio nel momento più cruciale della loro vita (cfr. Daniele 3:24-30).

Gesù apparve in quella fornace, e credo che le Sue prime parole a quei ragazzi ebrei furono, “Fratelli, alzatevi ora, perché i vostri legami sono sciolti. Che questo governo pagano e questo popolo empio vi vedano gioire e lodare il vostro Dio nel momento della vostra afflizione”.

Quei ragazzi fecero esattamente questo e la Scrittura dice che Nebucadnetsar rimase “stupito” a quella vista. Si alzò prontamente, gridando, “Che sta succedendo qui? Abbiamo gettato tre uomini in questa fornace, ma ora ce ne sono quattro e i loro legami sono scomparsi! Guardate, stanno cantando e lodando quel quarto Uomo” (cfr. Daniele 3:24-25).

Questo è l’impatto che le nostre lodi portano durante le prove. Dunque, come reagisci nell’ora della tua afflizione? Stai bevendo dal calice della paura, ti senti debole e senza potenza per resistere al nemico? È tempo di scuoterti via quei pesanti legami e di alzare mani sante in lode al tuo Redentore. Sei libero, non importa quale sia la tua prova. Rallegrati e sii contento, sapendo che il quarto Uomo è nella fornace con te. Cristo Si rivelerà nella tua prova, e il fuoco brucerà tutti le catene che ti legano.

Molto probabilmente non sei provato, ma addestrato!