giovedì 10 marzo 2016

LA CHIESA MORTA

La chiesa di Sardi iniziò con grande potenza apostolica, avendo la benedizione e il favore di Dio. In Apocalisse 3, Cristo dice al pastore di Sardi: “So che avete iniziato con una reputazione potente, ma avete permesso che la vita che vi avevo dato venisse meno. Dì questo alla tua congregazione: Siete morti. Avrete l’abilità di sentire questa parola, accettarla ed essere da essa risorti?”

Amato, se Gesù dice che una chiesa è morta, è morta! Tuttavia, Cristo ci dice che lì c’era anche un residuo santo e risvegliato, e dice di avere ancora speranza per loro: “Tuttavia hai alcune persone in Sardi che non hanno contaminato le loro vesti” (Apocalisse 3:4).

Quando qui Gesù parla di “vesti non contaminate”, descrive la morte spirituale. Cosa causò la contaminazione di quei credenti a Sardi? Fu perché qualcosa ebbe la meglio sul loro cuore, un “interesse speciale”. All’inizio, il centro della vita di ognuno erano gli interessi di Dio: opere caritatevoli, una mentalità missionaria, il radunarsi fedele del Suo corpo. In parole povere, l’opera di Cristo era la loro preoccupazione principale. Ora però tutti correvano dietro i propri interessi.

Sardi era una città prospera, nota per le fonderie d’oro e la produzioni di vesti pregiate. Evidentemente, i cristiani sardi rimasero affascinati dalla cultura circostante di prosperità, e il loro obiettivo si spostò. Presto iniziarono a sviarsi dagli interessi del Signore verso una mentalità materialistica.

Dall’esterno, nessuno poteva biasimare questi cristiani per una simile ricerca. Lavoravano, tirando su i propri affari e prendendosi cura delle famiglie. Tuttavia, queste cose divennero talmente logoranti da iniziare a trascurare le opere di Dio. Così Gesù avvertì il fedele residuo: “Sii vigilante e rafferma il resto delle cose che stanno per morire, perché non ho trovato le tue opere compiute davanti al mio Dio. Ricordati dunque quanto hai ricevuto e udito; serbalo e ravvediti” (Apocalisse 3:2-3).

Cosa vuole dire Gesù quando qui parla di cose “che stanno per morire”? Sta dicendo, “Attenzione! L’emozione che una volta avevate per la Mia casa – la vostra passione per la Mia Parola, la gioia nell’adorazione pubblica, il vostro amore gli uni per gli altri sta morendo. Vi state assopendo e state diventando tiepidi. Svegliatevi, adesso! Se non lo farete, finirete per diventare spiritualmente morti”.