lunedì 12 agosto 2013

POTENZIATI DALLA SUA GRAZIA by Gary Wilkerson

La grazia di Dio deve coprire qualsiasi cosa Egli ci chiami a fare. Guarda se queste parole descrivono il tuo cammino col Signore: appesantito, stressato, cuore aggravato, mentalmente esausto, affaticato. Questi sono i risultati ogni qualvolta raddoppiamo i nostri sforzi di piacere a Dio. Sono dei chiari segni della legge, non della grazia di Dio, all’opera.

La libertà che Cristo ha conquistato per noi sulla croce non è solo una buona notizia per i perduti, è una buona notizia per ogni credente. Eppure molti continuano a vivere come sotto una nuvola pensando di non essere figlie o figli di qualità per Dio. Pensano che Lui li ami perché deve. Il vangelo ci dice qualcosa di diverso. Gesù chiamò a Lui tutti e dodici quei peccaminosi, mancanti e imperfetti discepoli perché desiderava la loro amicizia: “Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa ciò che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udito dal Padre mio” (Giovanni 15:15).

Gesù scelse di condividere i desideri profondi del cuore del Padre con questi amici. L’ha fatto anche con te quando hai scelto di seguirlo. Perciò quando vai a Lui in preghiera o entri in chiesa, la Sua attitudine non è, “No, di nuovo tu”. È vero il contrario! Egli vuole stare con te, sederti accanto, esserti amico, perché Egli veramente si compiace in te.

Forse pensi, “Come può essere? Niente di ciò che vedo nella mia vita potrebbe mai piacere al Signore”. Ecco perché la Scrittura ci dice, “Perché il fine della legge è Cristo, per la giustificazione di ognuno che crede” (Romani 10:4). È impossibile per chiunque vivere a lungo secondo la legge.

Possiamo continuare a dire a noi stessi, “Domani farò meglio. Devo solo rifortificarmi”, ma non riusciamo a farlo. Alla fine siamo vinti da un peso impossibile e arriviamo alla fine di noi stessi. Gesù sta aspettando che giungiamo alla fine di ogni sforzo umano. Soltanto in Lui troviamo la vera libertà.