lunedì 19 agosto 2013

LE PORTE DELLA GRAZIA by Gary Wilkerson

Isaia profetizzò, “Essi ricostruiranno le antiche rovine, rialzeranno i luoghi desolati nel passato, restaureranno le città desolate, devastate da molte generazioni” (Isaia 61:4). Gli uditori di Isaia non riuscivano ad afferrare il tipo di libertà e di imprese che lui qui descriveva. Per generazioni, il popolo di Dio era stato schiacciato sotto la Legge, devastato sotto il suo peso.

Lo stesso valeva per il popolo dei giorni di Gesù. Erano duri con sé stessi, accettando i pesi legalistici posti su di loro dai capi religiosi. Ecco perché le parole di Cristo furono tanto rivoluzionarie quando citò direttamente da Isaia per annunciare il proprio ministero: “Lo Spirito del Signore, l'Eterno, è su di me, perché l'Eterno mi ha unto per recare una buona novella agli umili; mi ha inviato a fasciare quelli dal cuore rotto, a proclamare la libertà a quelli in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri,

Lo Spirito del Signore, l'Eterno, è su di me, perché l'Eterno mi ha unto per recare una buona novella agli umili; mi ha inviato a fasciare quelli dal cuore rotto, a proclamare la libertà a quelli in cattività, l'apertura del carcere ai prigionieri” (Isaia 61:1).

Gesù sapeva che il dono della grazia ci avrebbe reso completamente liberi, e il suo messaggio non era solo per i perduti. Quando parlò di liberare i prigionieri, stava parlando a dei credenti: “Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi” (Giovanni 8:36).

Oggi siamo duri con noi stessi proprio come lo erano le persone al tempo di Gesù. Pensiamo alla grazia come qualcosa di comodo, facile, come ottenere un permesso. Ma la grazia è la più forte potenza che potrai mai vedere all’opera nella tua vita. È anche l’unica potenza che porta vero frutto nel tuo cammino con Dio – la tua vita di preghiera, la tua testimonianza, le tue buone opere nel Suo nome. Soltanto nell’entrare appieno nella grazia di Dio la Sua chiesa sarà smossa e potenziata a camminare nelle opere gloriose che Egli ha preparato davanti a noi.

Dopo aver letto tutto questo, ti stai ancora sforzando di essere perfetto? Esiste una sola entrata al patto della perfezione: le porte della grazia. Sei già perfetto agli occhi di Dio attraverso la giustizia di Suo Figlio, Cristo Gesù. Ora, questa è la tua responsabilità: smetti di sforzarti.

I tuoi sforzi ti rispingono sempre indietro, non avanti. Essi fanno sì che tu perda completamente la grazia di Dio – una grazia che porta libertà, gioia e potenza per compiere tutto ciò che Dio ti ha chiamato a fare. La verità è che avrai bisogno di grazia sopra grazia nel tuo cammino con Gesù. Quindi ora non è tempo di raddoppiare i tuoi sforzi. È tempo di confidare che Cristo abbia provveduto tutta la grazia di cui hai bisogno – ad ogni passo – per camminare in quella chiamata unica che Egli ha per te.