venerdì 31 maggio 2013

IL SEGNO DI UN CREDENTE MATURO

Il segno di un credente maturo è il rifiuto di essere “sballottato e trasportato da ogni vento di dottrina” (Efesini 4:14). Tali credenti non possono essere manipolati da nessun insegnante. A loro non serve correre in giro, perché festeggiano su pascoli verdeggianti, crescendo in Cristo. Essi hanno appreso Cristo. Non verranno ammaliati da musica, amici, personalità o miracoli, ma dalla fame per la Parola pura.

Paolo disse, “Per onorare in ogni cosa la dottrina di Dio, nostro Salvatore” (Tito 2:10). Qual è la dottrina di Dio? La grazia di Dio ci insegna a “rinunciare all'empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo” (Tito 2:11-12). La dottrina di Cristo ti renderà conforme all’immagine di Cristo. Essa manifesterà ogni peccato nascosto e ogni desiderio malvagio.

Il tuo insegnante rimprovera con autorità, parlandoti ed esortandoti ad abbandonare il peccato e rigettare ogni idolo come esposto in Tito 2? Stai imparando a odiare il peccato con tutto te stesso? Oppure lasci la chiesa senza alcuna profonda convinzione? Il messaggio della dottrina di Cristo è “Purifichiamoci da ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timore di Dio” (2 Corinzi 7:1).

Molti ci scrivono dicendo che i loro pastori dicono, “Non sono qui per predicare contro il peccato; sono qui per innalzare Gesù”. Oppure, “Voi non sentirete proferire alcuna predicazione di condanna da questo pulpito! Io sono qui per sollevare la mia gente dalla paura e dalla depressione”. Persino i predicatori pentecostali hanno due estremi. Alcuni urlano un vangelo duro e legalista senza amore, di sole opere; altri predicano contro il peccato come codardi, riportandolo dentro nello stesso messaggio.

La dottrina di Cristo è una dottrina di pietà e santità. “Se qualcuno insegna una dottrina diversa e non si attiene alle sane parole del Signore nostro Gesù Cristo e alla dottrina che è conforme alla pietà, è un orgoglioso e non sa nulla; ma si fissa su questioni e dispute di parole, dalle quali nascono invidia, contese, maldicenza, cattivi sospetti” (1 Timoteo 6:3-4).

La predicazione della dottrina di Cristo ti benedirà, ti fortificherà e incoraggerà, ma ti convincerà anche profondamente di non poter restare ancora aggrappato a un peccato segreto.