venerdì 25 novembre 2011

LA NASCITA DEL RESIDUO DEGLI ULTIMI GIORNI

Il profeta Samuele è un tipo del santo residuo degli ultimi giorni, un corpo di credenti preparato che sorge dalle rovine di una chiesa vecchia e decadente.

Anna, la madre di Samuele, diede alla luce suo figlio attraverso lacrime amare e molte preghiere. “Nell'amarezza della sua anima pregava l'Eterno piangendo dirottamente” (1 Samuele 1:10).

Prova a immaginarti la scena: Anna era nel tempio tutti i giorni, sulle ginocchia, davanti all’altare, distrutta e spezzata a causa della sua sterilità. Mentre piangeva, il suo avversario, l’altra moglie di suo marito, si prendeva gioco di lei. “Or la sua rivale la molestava continuamente per farla irritare, perché l'Eterno aveva chiuso il suo grembo” (1 Samuele 1:6).

Ci sono tre cose importanti che voglio evidenziare in questo passo:

  • Primo, il residuo rappresentato da Samuele nasce dal travaglio e l’intercessione.
  • Secondo, coloro che pregano e soffrono secondo il cuore di Dio saranno provocati dai loro avversari.
  • E terzo, il residuo di Dio sarà sempre frainteso!

Nota quanto accadde ad Anna mentre pregava: “Mentre essa prolungava la sua preghiera davanti all'Eterno, Eli stava osservando la sua bocca. Anna parlava in cuor suo; soltanto le sue labbra si muovevano, ma la sua voce non si udiva; per questo Eli pensava che fosse ubriaca. Così Eli le disse: «Fino a quando sarai ubriaca? Smaltisci il tuo vino!»” (1 Samuele 1:12-14). Eli e i suoi figli rappresentano la chiesa morente e corrotta che ha abbandonato la via del Signore. Eli era talmente lontano, talmente morto nello spirito da pensare che Anna fosse ubriaca!

Mentre Anna pregava, era sopraffatta dal dolore, appesantita dal desiderio di un figlio. Tutto ciò che riusciva a fare era muovere le labbra a motivo del suo travaglio nello Spirito. Ella pregava: “Se veramente riguardi all'afflizione della tua serva, ti ricordi di me e…vuoi dare alla tua serva un figlio maschio, io lo darò all'Eterno per tutti i giorni della sua vita”(1 Samuele1:11).

Ci sono due distinte caratteristiche del santo residuo di Dio qui:

  • Essi pregano come Anna. Il loro peso è profondo e i loro cuori sono toccati dalla malvagità nella casa di Dio.
  • Come Anna, donano sé stessi alla preghiera ogni giorni della loro vita.

Dio vuole renderti così. Vuole che tu possa toccarlo e ascoltarlo. Vuole darti un ministero per coloro che verranno da te con i loro pesi e le loro prove. E mentre tu preghi per loro, la Sua Parola arriverà!

giovedì 24 novembre 2011

IL POTENTE ESERCITO DI DIO

Sta succedendo qualcosa di molto potente e formidabile nel mondo oggi, qualcosa che va oltre la comprensione umana, qualcosa che influenzerà il mondo intero in questi ultimi giorni.

Dio sta preparando un esercito di cristiani piccolo ma potente, l’esercito più consacrato sulla faccia della terra. Il Signore arriverà per comandare loro di fare grandi opere; Egli porrà fine a questa generazione con un residuo puro, consacrato, impavido.

Per tutta la mia vita ho sentito storie sui nostri padri nella fede che odiavano il peccato. Questi uomini e donne conoscevano la voce di Dio e spendevano ore, persino giorni, in digiuni e preghiere. Essi pregavano incessantemente e avevano la potenza e la capacità di prendere posizione contro l’immoralità dei loro giorni.

Questi uomini di fede sono ormai passati da tempo. Ma Dio sta per innalzare un altro esercito, e questa volta i Suoi guerrieri non saranno soltanto padri e madri di Sion dai capelli grigi, anziani. Questo nuovo esercito sarà composto sia da credenti nuovi che esperti, sia grandi che piccoli, cristiani ordinari che si afferrano a Dio! Un regno totalmente nuovo di ministri sta per giungere!

Il sistema di chiesa denominazionale sembra ormai agonizzante. Non ha pressoché alcuna influenza sul mondo secolare, nessuna grande potenza in Cristo. Alcuni mi accusano di essere “duro” coi pastori. Ma sono in contatto con molti pastori devoti che soffrono a motivo dello sviamento nel ministero oggi. C’è un santo residuo di pastori consacrati nel paese, e io ringrazio Dio per ciascuno di loro. Tuttavia, resta il fatto che sempre più ministri stanno percorrendo la strada del compromesso.

La Bibbia avverte di non essere in ansia! Dio ha un piano che si sta manifestando. Viene chiaramente spiegato nella Scrittura, soprattutto nei primi quattro capitoli di Primo Samuele.

Il profeta Samuele è un tipo del residuo degli ultimi giorni di Dio. Il Signore lo scelse nel peggiore dei tempi e lo nascose per ammaestrarlo finché non giunse il tempo di manifestare una cosa nuova. Dio disse a Samuele: “Ecco io sto per fare in Israele una cosa che farà rintronare gli orecchi di chiunque l'udrà” (1 Samuele 3:11). Cosa avrebbe stordito e meravigliato tutti coloro che l’avrebbero udito? Era il giudizio di Dio sul sistema religioso sviato e l’ascesa di un nuovo residuo santo, addestrato e unto!

Ciò che Dio fece ai tempi di Samuele lo fa in ogni generazione. Infatti, in ogni generazione c’è stato un residuo, un popolo di preghiera secondo il Suo cuore.

mercoledì 23 novembre 2011

L’UOMO NON VIVE DI SOLO PANE

Se pensi di essere una persona troppo ordinaria per essere usato da Dio, ascolta attentamente: Dio non compirà la Sua opera attraverso evangelisti o pastori dai grandi nomi nei Suoi ultimi giorni. Costoro da soli non saranno in grado di gestire il grande movimento del Suo Spirito! Il fatto è che Dio avrà bisogno di ogni casalinga, adolescente, persona anziana e di tutti coloro che Lo amano e vogliono portare avanti la Sua potente opera. Quest’esercito degli ultimi giorni sarà composto da cristiani svezzati dal solo pane. Lasciate che mi spieghi.

Dio disse attraverso Mosè: “L'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di ogni parola che procede dalla bocca dell'Eterno” (Deuteronomio 8:3).

Il pane rappresenta tutte le cose naturali, materiali, necessarie per questa vita: cibo, riparo, vestiti, lavoro, salario. Il pane rappresenta il sostentamento, quelle cose di cui abbiamo bisogno e che non sono malvagie di per sé. Molti cristiani, tuttavia, vivono soltanto per le cose di questa vita, vivono di solo pane!

Gesù ci ha insegnato a pregare: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” (Matteo 6:11). Ma prima disse di dover pregare: “Venga il Tuo regno. Sia fatta la Tua volontà” (v. 10). Dobbiamo prima concentrarci sugli interessi di Dio, pregando che la Sua volontà sia fatta!

A cosa hai pensato più di tutto in questi ultimi sei mesi? Cosa ha consumato la maggior parte del tuo tempo e delle tue preghiere? Si è trattato per lo più di questioni di pane, di bisogni personali?

Se ti concentri solo sul pane,, allora non hai vita! Stai vivendo nel deserto, proprio come i figli d’Israele. Si alzavano ogni giorno e iniziavano a piangere per il pane – i loro bisogni personali – ogni giorno per quarant’anni!

Amato, ciò è monotonia, tedio! Dio non ha mai voluto che i Suoi figli vivessero così. Piuttosto, Egli disse a Israele attraverso Mosè: “Dovreste vivere di ogni parola che procede dalla Mia bocca! Sì, vi ho detto che vi avrei dato il pane, ma non fermatevi lì. Andate avanti! Vi ho detto che c’è una terra dove scorre latte e miele, con fiumi, alberi, foreste, verdeggianti pascoli, e voglio questo luogo per voi!”

Dio sta innalzando un popolo concentrato sulla Sua volontà in questa mezzanotte! Costoro sono stanchi di vivere in un deserto di mera sopravvivenza. Tutto ciò che vogliono è conoscere e fare la volontà di Dio. Ogni membro di quest’esercito degli ultimi giorni dev’essere pronto e preparato nel suo cuore, perché Dio sta per rilasciare il Suo finale, grande spargimento di Spirito!

martedì 22 novembre 2011

DIO È INTEGRATO

“Se uno dice: «Io amo Dio», e odia il proprio fratello, è bugiardo; chi non ama infatti il proprio fratello che vede, come può amare Dio che non vede? E questo è il comandamento che abbiamo ricevuto da lui: chi ama Dio, ami anche il proprio fratello” (1 Giovanni 4:20-21).

Non credere mai a quanto l’uomo dice dell’amore,
se si isola da un fratello
di qualsiasi colore o razza,
poiché non v’è paura nell’amore.
L’amore perfetto caccia via ogni paura
Poiché la paura è tormento.
Come si può dire di amare Dio
E credere nell’eguaglianza,
se allo stesso tempo si è tormentati
dalla paura di un fratello
di cui non ci si fida o che non piace?
Se un uomo non riesce ad amare suo fratello
Che può vedere,
come può amare Dio
che è invisibile?
Dio ha comandato ad ogni uomo in ogni luogo
Di amare suo fratello
Come Dio ha amato lui,
perché Dio è amore.

lunedì 21 novembre 2011

CONOSCERE LA MENTE E LA VOLONTA’ DEL SIGNORE

“O Eterno, tu dai ascolto al desiderio degli umili; tu rafforzi il loro cuore, le tue orecchie sono attente” (Salmo 10:17).

In questo verso Davide sottolinea un semplice piano a tre stadi per conoscere la mente e la volontà del Signore per la tua vita:

  1. Esponi la tua petizione (prega)
  2. Prepara il tuo cuore ad udire la Sua voce
  3. Lui ti farà conoscere – lo Spirito Santo ti parlerà

Molto presto, Dio riverserà dalla Sua coppa gloriosa la misura più grande del Suo Spirito che il mondo abbia mai conosciuto. Grande convincimento di Spirito Santo scenderà sui tuoi vicini, collaboratori e membri di famiglia che non sono salvati.

Persone in ogni dove saranno colpite e lasceranno le loro chiese morte per cercare quelli che camminano con Dio. Saranno disperatamente alla ricerca di qualcuno il cui cuore sia stato preparato!

Dio userà centinaia di migliaia di servi banali per il Suo ministero a tu per tu della fine dei tempi. Perciò ti chiedo: stai preparando il tuo cuore in questo momento perché la Sua opera sia fatta, sia in te che attraverso te?

Confessa oggi a Dio: “O Signore, io voglio che la mia vita conti! So che in questo momento sto vivendo di solo pane – in un deserto di disperazione. Ma io voglio vivere!”.

Gettati a capofitto nella Sua Parola. Impara a cercarlo giorno dopo giorno. C’è una potenza straordinaria nella preparazione del tuo cuore! È attraverso questa preparazione che la tua vita avrà significato e pienezza. I tuoi sentimenti e la tua personalità cambieranno e in te verrà rilasciata la potenza!

Quando Dio vede che sei pronto, ti darà grandi opportunità per compiere la Sua opera. Non dovrai neanche lasciare casa tua. Dio porterà i bisognosi direttamente alla tua porta!

Il potente Dio che serviamo sta preparando il Suo popolo in questo momento per un’opera straordinaria.

“L’Eterno avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero; manderà un grido, sì, un grido lacerante trionferà sui suoi nemici” (Isaia 42:13).

Prepara il tuo cuore ad incontrarlo! Diventa un servo pronto, equipaggiato e preparato per la Sua grande effusione degli ultimi tempi, e la Sua gloria diventerà viva in te in quest’ultima ora!

venerdì 18 novembre 2011

PIU’ CHE PREDICAZIONE E INSEGNAMENTO

Credo che l’evangelo debba essere accompagnato dalla potenza e dalla dimostrazione dello Spirito Santo – che compie prodigi, dimostrando l’autenticità dell’evangelo!

Paolo affermava con sicurezza: “La mia parola e la mia predicazione non consistettero in parole persuasive di umana sapienza, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza” (1 Corinzi 2:4). In greco il termine “dimostrazione” significa “prova”. Paolo stava dicendo in realtà: “Io predico un evangelo con le prove. Dio e lo Spirito Santo mi supportano con segni e prodigi”. Ebrei 2:4 dice che Dio confermava il messaggio di Pietro con segni e prodigi: “Mentre Dio ne rendeva testimonianza con segni e prodigi, con diverse potenti operazioni e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà”.

I credenti del Nuovo Testamento facevano una sola preghiera: “Concedi ai tuoi servi di annunziare la tua parola con ogni franchezza, stendendo la tua mano per guarire e perché si compiano segni e prodigi nel nome del tuo santo Figlio Gesù” (Atti 4:29-30). Questi apostoli andavano ovunque predicando appieno l’evangelo.

“Ed erano tutti presi da timore; e molti segni e miracoli si facevano per mano degli apostoli” (Atti 2:43). “Or molti segni e prodigi erano fatti fra il popolo per le mani degli apostoli.. Così si aggiungeva al Signore un numero sempre maggiore di credenti, moltitudini di uomini e donne” (Atti 5:12,14).

Ecco uno dei versi più conclusivi che dimostra che un evangelo predicato appieno deve comprendere segni e prodigi: “Essi dunque rimasero là molto tempo, parlando francamente nel Signore, il quale rendeva testimonianza alla parola della sua grazia, concedendo che segni e prodigi si operassero per mano loro” (Atti 14:3). Questo verso dice che gli apostoli ministrarono coraggiosamente per lungo tempo, predicando la grazia e il pentimento, e che Dio concesse loro di compiere segni e prodigi.

La chiesa di Dio degli ultimi giorni andrà se ne andrà “a predicare dappertutto, mentre il Signore opererà con loro e confermerà la parola con i segni che l’accompagneranno” (Marco 16:20). Questa è la visione di Dio per noi.

I miracoli di questa chiesa degli ultimi giorni saranno genuini, indisputabili, innegabili ma non ben noti. Saranno compiuti attraverso le mani di santi comuni, santi e separati che conoscono Dio ed hanno intimità con Gesù.

Questi credenti emergeranno dalla stanzetta segreta della preghiera – un esercito piccolo ma preparato, pieno di fede e senza alcun altro desiderio se non quello di fare la volontà di Dio e glorificare Lui. Non avranno paura e saranno potenti in preghiera. Apriranno intere nazioni al vangelo e Dio confermerà la Sua Parola attraverso le loro potenti operazioni!

giovedì 17 novembre 2011

L’EVANGELO “PREDICATO APPIENO”

L’apostolo Paolo poteva dire alla sua generazione: “Ho predicato appieno l’evangelo di Cristo” (vedi Romani 15:19). E poi descriveva l’evangelo “predicato appieno” come qualcosa in più che solo parole. È un evangelo di parole e fatti! “Infatti non ardirei dir cosa che Cristo non abbia operata per mezzo mio, per condurre all’ubbidienza i gentili con la parola e con l’opera” (Romani 15:18).

Paolo stava dicendo: “I Gentili si sono convertiti a Cristo non solo a motivo della mia predicazione, ma perché le mie parole sono state accompagnate da segni miracolosi!”.

“..con potenza di segni e di prodigi, con la potenza dello Spirito di Dio; così, da Gerusalemme e nei dintorni fino all’Illiria, ho compiuto il servizio dell’evangelo di Cristo” (v. 19).

Se Paolo avesse predicato ed insegnato senza segni e prodigi, il suo messaggio non avrebbe avuto lo stesso impatto. Non sarebbe stato un evangelo predicato appieno! Egli disse ai Corinzi: “Ora i segni dell’apostolo sono stati messi in opera fra voi con grande pazienza, con segni e prodigi e con potenti operazioni” (2 Corinzi 12:12).

Notate le parole di Paolo in questo verso: segni, prodigi e potenti operazioni. La maggior parte dei cristiani oggi muore di vergogna al solo udire queste parole! Perché? Perché queste parole sono state rese un abominio da predicatori ed insegnanti privi di scrupolo e affamati di potere! La grande tragedia è che questa perversione ha fatto sì che molti pastori, evangelisti e laici timorati di Dio si allontanassero dalla verità di un evangelo predicato appieno.

Carissimi, Dio è ancora Dio – ed è potente da compiere miracoli e prodigi! Egli è ancora il nostro guaritore e vuole mostrarsi potente a favore di quelli che confidano in Lui! Grandi e potenti operazioni furono compiute nella chiesa del Nuovo Testamento senza alcuna perversione – senza fare pubblicità e senza innalzare qualcuno in particolare per la sua potenza e autorità. Il ministero di Paolo ne è un esempio.

A Troas, mentre Paolo stava predicando un messaggio che andava per le lunghe, un giovane cadde dal terzo piano perché si era seduto sul davanzale della finestra e si era addormentato. La Bibbia dice che il giovane fu “condotto morto” (vedi Atti 20:9-12).

Quando Paolo andò a vedere il ragazzo, tranquillizzò tutti. Poi, proprio come aveva fatto Eliseo, si stese sul ragazzo ed improvvisamente questi tornò in vita. Il ragazzo risorse – risuscitò dalla morte! Che miracolo portentoso!

Dopo questo avvenimento, Paolo non mandò nessuno a diffondere la notizia di questo grande evento. No, non funzionava così allora. Tutti ritornarono semplicemente al terzo piano, fecero la Santa Cena insieme, e Paolo continuò a predicare. La Scrittura non menziona più quel giovane. Perché? Perché per la chiesa di allora era normale vedere miracoli! Essi predicavano un messaggio completo – seguito da segni e prodigi!

mercoledì 16 novembre 2011

LA CHIESA DEGLI ULTIMI GIORNI

Credo che la visione di Dio per la Sua chiesa degli ultimi giorni sia basata sulla Sua Parola rivelata – perché la Bibbia sottolinea chiaramente come sarà la chiesa di Gesù Cristo prima della Sua venuta.

La chiesa in America è ben lungi dall’essere ciò per cui Dio l’ha progettata. In gran parte, intere denominazioni oggi operano senza lo Spirito Santo. Sono prive della presenza di Gesù e mancano di ogni dono spirituale. Praticano una forma di religione che non ha potenza, né convinzione o un messaggio salvifico. Sono compromesse col mondo e sono più politiche che spirituali. Sorridono al peccato, ammiccano al divorzio e sprezzano il soprannaturale, mettendo da parte ogni insegnamento sul cielo, sull’inferno, sul pentimento e sul giudizio.

La chiesa del Nuovo Testamento faceva tremare il diavolo! Scacciava nell’abisso legioni di demoni, pregava e le prigioni si aprivano, spaventando i governatori. Quei cristiani primitivi avevano una fede e una potenza tali da far saltare in piedi i paralitici e trasformare i mendicanti in evangelisti. Credevano nel soprannaturale e aprivano gli occhi ai ciechi, sturavano le orecchie sorde e guarivano ogni sorta di malattie. Facevano addirittura risuscitare i morti!

Non sto dicendo che la chiesa degli ultimi giorni debba essere una ripetizione o una copia della chiesa del primo secolo. No – sto dicendo che dovrà essere ancora più grande! Dovrà essere più potente, più forte, con una rivelazione ancora più grande di Gesù. Avrà un’unzione di Spirito più grande che mai – più grande ancora della Pentecoste! Dio riserva sempre il vino migliore per ultimo!

Il profeta Daniele lo conferma. Dice che alcune verità profetiche erano nascoste, ma sarebbero state rivelate negli ultimi giorni: “Queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine.. nessuno degli empi capirà, ma capiranno i savi” (Daniele 12:9-10).

Oggi lo Spirito Santo sta rivelando queste cose ai santi spirituali che hanno discernimento! Sta scritto: “Le cose che occhio non ha visto e che orecchio non ha udito e che non sono salite in cuor d’uomo, sono quelle che Dio ha preparato per quelli che lo amano. Dio però le ha rivelate a noi per mezzo del suo Spirito” (1 Corinzi 2:9-10).

Il Signore sta preparando un esercito potente ma umile di pastori secondo il Suo cuore ma anche un residuo di pecore affamate che si sono allontanate dalla morte e dal peccato della chiesa moderna. Si sta allestendo la scena per quella chiesa che sarà infuocata, non tiepida – e che scuoterà le fondamenta stesse dell’inferno. Nessuna potenza sulla terra potrà ignorarla o disprezzarla!

martedì 15 novembre 2011

DIO NON SI AFFATICA MAI

“Non lo sai forse, non l’hai udito? Il DIO di eternità, l’Eterno, il creatore dei confini della terra, non si affatica e non si stanca, la sua intelligenza è imperscrutabile” (Isaia 40:28).

C‘è un’ignoranza su Dio
Che suppone che Egli non si riveli più
All’umanità in crisi e necessità –
Che è morto o dorme,
e non controlla e guida i passi umani.
Ma cos’è l’uomo per misurare Dio?
A chi lo possiamo uguagliare
O paragonare?
Non lo sai forse?
Non l’hai udito?
Il Creatore eterno,
il Dio dell’estremità del mondo,
non sonnecchia e non dorme.
Egli non si affatica
E non si stanca,
ma coloro che confidano in Lui
rinnovano le loro forze e la loro fede
e si alzano in volo come aquile:
Camminano e non si affaticano
Né si stancheranno.

lunedì 14 novembre 2011

SMETTILA DI CERCARE DI ESSERE ALL’ALTEZZA

“Il popolo ebbe timore della presenza dell'Eterno…allora essi vennero e iniziarono il lavoro sulla casa dell'Eterno degli eserciti, il loro Dio” (Aggeo 1:12, 14). Gli israeliti erano pentiti di essere interessati solo alle proprie cose, e tornarono a lavorare per la ricostruzione del tempio. Tornarono lì dove dovevano essere, a costruire la casa di Dio!

Essi si trovavano davanti alle fondamenta del tempio e le mura iniziavano ad innalzarsi. Ma qualcosa non funzionava, e molti degli anziani iniziarono a piangere! Perché? Perché essi avevano visto lo splendore del tempio di Salomone sessantotto anni prima, e questo non ne era all’altezza. A confronto, sembrava nulla!

La gente iniziò a parlare della gloria passata, dicendo: ”Questo tempio non contiene un’arca, né il propiziatorio o i cherubini. Non c’è fuoco consumante sull’altare, non c’è la gloria shekinah su questa casa. Dopo tutto il nostro duro lavoro, i sacrifici e l’obbedienza, il nostro mettere Dio e i Suoi interessi al primo posto, non reggiamo il confronto! Questo è nulla in confronto a quello che abbiamo visto in passato. Perché lottare, perché andare avanti quando vediamo così poco dopo tutto ciò che abbiamo fatto?”

Una marea di persone nel popolo di Dio oggi si stanno arrendendo perché non credono di riuscire mai ad essere all’altezza! Come gli israeliti, sono ritornati a Dio, ritornati al primo amore, cercando la Sua volontà, edificando la Sua casa. Ma quando guardano le loro vite, dicono: “Ho così poco da mostrare dopo tutte le mie lotte! Ho così poco della santità di Dio, così poco della sua gloria nella mia vita. In confronto ad altri cristiani, non reggo il confronto. A che serve lottare? Non otterrò mai la vittoria”.

Sono convinto che questo sia il motivo per cui molti cristiani devoti mollano il combattimento. Essi si confrontano ad altri credenti e si scoraggiano perché si sentono disperatamente inferiori!

Se resterai fedele al Signore e non tenterai di reggere il confronto con nient’altro se non il tuo amore per Gesù, stai certo che stai crescendo, e Dio promette di essere con te!

Amato, puoi segnarti queste frasi, perché si tratta della promessa di Dio per te! Dal momento stesso in cui ti concentri nuovamente sull’edificare il corpo di Cristo, mettendo da parte ogni pensiero di essere all’altezza ed ogni egoismo, lasciando che Lui diventi il tuo tutto, inizierai a vedere la Sua abbondante benedizione. Devi letteralmente segnartelo! Saprai che Egli ti favorisce, sorride guardandoti e si rallegra di te!

venerdì 11 novembre 2011

CUSTODIRE LA BENEDIZIONE E IL FAVORE DI DIO

Dio benedice coloro che camminano nella fedeltà, e mostra favore a coloro che lo favoriscono!

In che modo nazioni, famiglie, individui perdono la benedizione e il favore di Dio? Il profeta Aggeo parla a riguardo, e il primo motivo che elenca è che gli interessi egoistici iniziano a sostituire gli interessi di Dio! “Il tempo non è ancora giunto, il tempo in cui la casa dell'Eterno dev'essere ricostruita” (Aggeo 1:2). Gli israeliti smisero di edificare la casa dell’Eterno perché dovevano costruire le proprie di case!

Questo avvenne sessantotto anni dopo la distruzione del tempio di Salomone. A Gerusalemme era tornato un residuo dalla cattività babilonese proprio allo scopo di riedificare la casa di Dio. E, in effetti, gettarono le fondamenta del tempio con zelo ed entusiasmo!
Ma poi iniziarono ad imbattersi in momenti duri, difficoltà e scoraggiamento. Lentamente persero interesse nell’opera di Dio, dicendo: “Si vede che non è questo il tempo. Stiamo incontrando troppi problemi. Inoltre, stiamo passando talmente tanto tempo qui che stiamo trascurando le nostre famiglie e i nostri affari”.

Uno dopo l’altro, si allontanarono per curare i loro propri interessi. Gli interessi di Dio, che avevano completamente a che fare con il loro benessere, divennero secondari! Iniziarono a costruire le proprie case ed iniziarono ad usare il legname che avevano conservato per l’edificazione del tempio.

In che modo oggi i credenti perdono la benedizione e il favore di Dio? Smettendo di lavorare per il Suo tempio! Succede quando smettiamo di pregare e cercare Dio, quando smettiamo di edificare il Suo corpo spirituale!

Aggeo evidenzia questo problema: Quando il popolo di Dio mette al primo posto gli interessi di Dio, Egli provvede loro cibo e riparo. Infatti, costoro erano da Lui assistiti in ogni maniera. Le loro vigne crescevano, i loro tralci erano carichi; dormivano serenamente di notte, e i loro figli danzavano per le strade. Nessuno dei loro nemici aveva la meglio su di loro. Era un meraviglioso tempo di benedizioni divine, ma poi il popolo si lasciò risucchiare dai propri interessi!

Questo è quanto sta accadendo oggi! Il nostro mondo è consumato dall’ego – orgoglio di sé stessi, ambizione, smania di successo, e ognuno cerca soltanto il proprio interesse! Non c’è da meravigliarsi se molti sono ubriachi e storditi dalle medicine, vaganti nelle tenebre e nella confusione.

Dio dice: “E io ho chiamato la siccità sul paese…e su tutto il lavoro delle vostre mani” (Aggeo 1:11). Egli sta dicendo: “Se iniziate a trascurare le vostre anime per rivolgervi alle cose materiali, finirete per essere tristi, insoddisfatti, vuoti, aridi! Voglio che mettiate i Miei interessi prima dei vostri, affinché io possa benedirvi e favorirvi ancora!”

giovedì 10 novembre 2011

GESÙ VUOLE IL MEGLIO PER LA SUA SPOSA

Quanto deve spezzarsi il cuore del Signore quando mettiamo in discussione la Sua capacità e il Suo desiderio di fare il meglio per noi! La Bibbia ci dice chiaramente come il Signore si prese una cura meravigliosa e meticolosa di Ruth. Ruth giurò amore a Yahweh Dio e disse a Naomi, sua suocera: “Il tuo popolo sarà il mio popolo, e il tuo Dio sarà il mio Dio” (Ruth 1:16).

Dio amava Ruth, e aprì ogni porta in suo favore. Lei era povera e doveva spigolare nei campi, ma la Scrittura dice: “Le capitò per caso di trovarsi nella parte del campo appartenente a Boaz” (Ruth 2:3). Ora, non è assolutamente possibile che questo fosse accaduto “per caso”. Era l’opera di Dio, e Lui sapeva cos’era meglio per Ruth!

Ruth amava il Signore, ripose tutta la sua fiducia in Lui, e Dio aveva un uomo molto benestante preparato per lei come marito! Boaz vide Ruth nei campi e comprese immediatamente: “Lei è diversa, davvero diversa”. Il suo cuore era rapito!

Che storia d’amore e quali circostanze hanno portato ad essa! Ruth sposò quest’uomo di Dio, e se il Signore l’ha fatto per Ruth, non lo farà anche per la Sua sposa, in ogni circostanza?

Noi abbiamo Qualcuno che è più ricco e più potente di Boaz. Egli possiede il bestiame che sta a migliaia sui monti. Egli sa tutto e può fare tutto, ed Egli ama la Sua sposa! Sì, il Signore opera ogni cosa per il tuo bene assoluto. Ed Egli si diletta grandemente nel farlo.

Persino nella sofferenza e nelle prove, tutti coloro che amano Gesù attirano tutta la Sua attenzione! Tuttavia, purtroppo, noi non riposiamo su questo. Dubitiamo che sia sempre all’opera, facendo cooperare ogni cosa per il nostro bene.

Amato, nulla spezza il Suo cuore più di questo! Paolo descrive la sposa di Cristo come “gloriosa, senza macchia o ruga o alcunché di simile” (Efesini 5:27). “Ruga” qui significa “piega”, come quelle del viso, una fronte corrugata. Ciò parla di preoccupazione, ansia, e Paolo sta dicendo che la sposa di Gesù non avrà “rughe da ansia” sul suo volto.

La sposa di Cristo riposa nel Suo amore. É sicura che Lui sappia dove si trova, come si sente, cosa sta passando, e cosa è meglio per lei. Il Suo amore le dona pace e calma. Lei sa che Lui non permetterà che nulla la allontani da Lui o la ferisca. Egli la preserverà, perché ha detto: “Lei è mia!”

mercoledì 9 novembre 2011

LA SPOSA DI CRISTO

Cosa penserebbe un uomo se la sua sposa, che lo invita presso la sua casa, lo facesse sedere in camera da pranzo e poi se ne andasse? Mentre lui attende, lei lavora in cucina, spolvera i mobili, lava i pavimenti, e non gli rivolge mai la parola!

Gesù sopporta lo stesso dolore che proverebbe qualsiasi uomo se la sua amata lo lodasse del continuo, dicendo sempre “Ti amo”, ma non gli mostrasse alcuna attenzione!

La fidanzata potrebbe reclamare: “Beh, Lo penso sempre”. Ho sentito persone dire di Gesù: “Lo penso tutto il giorno, in ogni cosa che faccio”. Ma tu Lo puoi pensare tutto il giorno eppure trascurarlo! Quando una futura sposa si comporta così, il suo cosiddetto amore è una bugia! Potrebbe dire al suo fidanzato di amarlo davvero, ma le sua azioni gli dicono che non è così.

Il Signore chiede: “Può una fanciulla dimenticare i suoi ornamenti, o una sposa la sua cintura? Eppure il mio popolo mi ha dimenticato da giorni innumerevoli” (Geremia 2:32). Anche Davide disse che Israele continuava a dimenticarsi del Signore: “Dimenticarono Dio, loro Salvatore, che aveva fatto cose grandi in Egitto” (Salmo 106:21).

Il Signore parla del Suo dolore nella Scrittura affinché tutto il mondo lo veda! Egli dice apertamente: “Il mio popolo Mi trascura da giorni innumerevoli!” Perché il Signore parlerebbe al mondo di una tale trascuranza? Le differenze degli innamorati non dovrebbero essere taciute? No, Egli vuole che sappiamo quanto ne sia ferito! Egli lo dice al mondo intero perché il Suo cuore è spezzato dal nostro comportamento!

Immagina di essere una giovane donna fidanzata che va in chiesa con il proprio fidanzato. Gli tieni la mano e dici a tutti: “Stiamo per sposarci. Io lo amo, lui è davvero meraviglioso!” Ma non appena esci dalla porta, ti ammutolisci e non gli dici nemmeno una parola! Cosa penserà lui?

Io non vorrei una sposa che esalta le mie virtù, dice cose amorevoli di me in pubblico, mi dice quanto io sia prezioso, e subito dopo diventa fredda ed evita di trascorrere del tempo con me. Questo non è vero amore!

Amato, se non trascorri tempo di qualità con Gesù ogni giorno, se non passi del tempo in preghiera a Lui o investigando la Sua Parola, non Lo ami, e gli stai spezzando il cuore!

martedì 8 novembre 2011

IL SEGRETO DELLA FORZA

“Tuttavia il giusto rimane saldamente attaccato alla sua via, e chi ha le mani pure si fortifica sempre di più” (Giobbe 17:9).

Gli uomini perdono la loro presa sulla vita,
gli schernitori abbondano,
la provocazione incalza da ogni lato.
Non si trovano più uomini savi.
Quando realizzano progetti nelle tenebre
La corruzione diventa il loro padre.
E’ tempo che l’innocente ne sia stupito e
Si innalzi contro l’ipocrita.
Oh, costui potrà supplicare Dio,
affinché il giusto possa afferrarsi alle Sue vie
e la luce del malvagio si spenga,
che la sua fiamma si estingua.
La via dell’empio è sdrucciolevole,
e il peccato è una forza divorante, un rimprovero;
Ma colui che ha mani pure
Sarà sempre più forte.

lunedì 7 novembre 2011

SERVIRE IL SIGNORE CON GIOIA

Dio desidera che siamo così convinti del Suo amore affettuoso, così persuasi che Egli è all’opera in noi per darci il meglio, al punto da avere gioia continua e felicità nel nostro cammino con Lui! Mosè avvertì il popolo d’Israele: “Poiché non hai servito l’Eterno, il tuo DIO, con gioia e allegrezza di cuore per l’abbondanza di ogni cosa, servirai i tuoi nemici che l’Eterno manderà contro di te, in mezzo alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza di ogni cosa; ed egli metterà un giogo di ferro sul tuo collo, finché ti abbia distrutto” (Deuteronomio 28:47-48).

Dio ci sta dicendo oggi: “Sii felice e gioisci per quello che ho già fatto per te! Se te ne vai in giro a mormorare, a lamentarti o a compiangerti, sarai sempre affamato e nudo spiritualmente, una preda per i tuoi nemici!”. Dio vuole che ci fidiamo del Suo amore al punto di essere testimoni di gioia e felicità! Vuole predicatori che sono contenti nel cuore, ripieni di una felicità basata sulla verità.

La sua verità produce un’ondata di benessere e gioia, che scorre naturalmente anche al di fuori del cuore: “Servite il Signore con letizia; venite al Suo cospetto con canti” (Salmo 100:2). “Fece quindi uscire il suo popolo con letizia e i suoi eletti con grida di gioia” (Salmo 105:43). “Rallegratevi nell’Eterno ed esultate, o giusti; mandate grida di gioia voi tutti, retti di cuore” (Salmo 32:11). Ma i giusti si rallegreranno giubileranno davanti a DIO ed esulteranno con canti di gioia” (Salmo 68:3).

Forse ti chiederai: “Per quanto tempo devo mantenere la gioia nel mio servizio al Signore?”. Molti credono che duri solo il periodo in cui dall’alto veniamo rinfrescati e quando le cose vanno per il verso giusto. No, dobbiamo gioire in ogni tempo! La Bibbia dice esattamente questo: “Saziaci al mattino con la tua benignità, e noi esulteremo e ci rallegreremo tutti i nostri giorni” (Salmo 90:14). “Ma voi gioite ed esultate per sempre in ciò che creo, perché, ecco, io creo Gerusalemme per il gaudio e il suo popolo per la gioia” (Isaia 65:18). Noi siamo “la Gerusalemme di sopra” – rinata e vivente per Lui con uno spirito di letizia e gioia! Confida nel Padre, credi in quanto dice la Sua Parola e vedrai che la Sua gioia sgorgherà dalla tua vita.

venerdì 4 novembre 2011

LE RELAZIONI MISERICORDIOSE DI DIO!

“Io sono un padre per Israele, ed Efraim è il mio primogenito” (Geremia 31:9).

Il popolo di Efraim, la tribù più grande d’Israele, era quello più vicino al cuore di Dio. Il Signore aveva un piano eterno per questa tribù benedetta, ma Efraim si allontanò da Dio e lo dispiacque. Il popolo peccò più di ogni altro in Israele! Ma Dio abbandonò Efraim? Proprio l’opposto: il Signore disse che sarebbero stati un popolo libero e riscattato! Avrebbero vissuto nel grasso, cioè nelle benedizioni più grandi di Dio (vedi Geremia 31:14).

Cosa vide Dio in Efraim? Vide un cuore pentito – pieno di vergogna a causa del suo peccato, una disposizione a tornare al Signore. E nonostante tutti i loro fallimenti, quest’unico tratto attrasse il cuore di Dio verso di loro! Quando venne la parola profetica, essi risposero e quando furono rigettati, piansero per i loro peccati.

Al culmine della loro allontanamento, Dio disse: “E’ dunque Efraim un figlio caro per me, un figlio delle mie delizie? Infatti, anche dopo aver parlato contro di lui, lo ricordo ancora vivamente. Perciò le mie viscere si commuovono per lui, e avrò certamente compassione di lui” (Geremia 31:20). Dio stava dicendo: “Nonostante gli sbagli e i fallimenti di Efraim, io vedo uno spirito pentito e non ritirerò da loro il mio amore compassionevole. Il mio scopo eterno per Efraim continuerà come avevo programmato!”.

Amato, Dio ha un piano per la tua vita! Lui compirà tutti i Suoi propositi per te, non importa quello che stai passando o quanto siano atroci le tue prove. Dio ha progettato sin nei minimi particolari il tuo futuro!

Ho una parola profetica per alcuni che stanno leggendo questo messaggio: non potete giudicare lo scopo eterno di Dio per voi solo in base a quello che sentite o pensate. Dio vuole dirvi: “Abbi un cuore umile davanti a Me. Fidati della Mia Parola sulla mia natura – sappi che sono misericordioso, sono un Padre amorevole che ha investito molto in te e non ti lascerò andare. Sei la mia delizia e io ti libererò!”.

“Poiché io conosco i pensieri che ho per voi," dice l’Eterno, "pensieri di pace e non di male, per darvi un futuro e una speranza” (Geremia 29:11).

giovedì 3 novembre 2011

DIO SA QUELLO CHE E’ MEGLIO PER NOI!

Ci sono volte in cui Dio ci toglie delle cose e altre in cui preghiamo per cose che riteniamo necessarie e Dio non ce le concede. Tuttavia “.. l’Eterno conosce la via dei giusti” (Salmo 1:6). Un giorno le azioni di Dio si dimostreranno utili per il nostro beneficio e per quello del Suo regno!

La vera soddisfazione della vita sta nell’essere nella volontà perfetta di Dio, nel fare la Sua opera, vivere secondo le Sue scelte. Ma molti di noi siamo convinti che soltanto noi sappiamo quello di cui abbiamo bisogno per essere soddisfatti e felici. E, nella maggior parte dei casi, ciò che crediamo sia meglio per noi in realtà ci porta alla rovina! Mai nella storia dell’umanità Dio ha tolto qualcosa a uno dei Suoi figli senza dargli in cambio qualcosa di meglio, più bello, più soddisfacente.

Il meglio di Dio non è qualcosa di cui avere paura; Lui non solo sa quello che è meglio per noi, ma vuole anche che abbiamo il Suo meglio! Se solo lo crediamo, avremo riposo, pace e gioia! Non ci dispiacerebbe lasciare andare via le cose; sapremmo di essere stati liberati da ogni laccio! Diremmo: “Signore, se mi stai togliendo questo, vuol dire che hai qualcos’altro di meglio per me. Perciò prendilo, te lo do!”.

Cari, dobbiamo riposare nella mano amorevole del nostro Padre! Dobbiamo arrivare al punto in cui ci fidiamo totalmente da dire: “Io ho un Padre amorevole che vuole solo il meglio per me. Lui sa tutto!”. Come ottenne Giobbe il suo riposo? Si persuase che Dio sapeva cosa stava facendo e che tutto era sotto il Suo controllo! Giobbe disse: “Ma egli conosce la strada che io prendo; se mi provasse, ne uscirei come l’oro” (Giobbe 23:10).

Molti cristiani vedono Dio all’opera nelle loro vite ma continuano a domandarsi: “Che succede se sbaglio? Che succede se faccio qualcosa di male e Dio si arrabbia con me? Tutte le promesse che mi ha fatto spariranno? Mi dovrò accontentare di ricevere qualcosa al di sotto del meglio?”. No, affatto! Se il tuo cuore è a posto davanti a Dio, se continui a tornare a Lui e a cercarLo con tutto il cuore, niente potrà cambiare i Suoi piani per te!

mercoledì 2 novembre 2011

DUE TIPI DI AMORE

Il Padre ha due tipi di amore: un amore generale per ogni peccatore ed un amore speciale per quelli della Sua famiglia. L’amore generale di Dio per l’umanità può essere gustato da chiunque va Lui in pentimento. Ma il cuore di Dio è pieno anche di un altro tipo di amore – un amore particolare, eccezionale per i Suoi figli!

Dio ha sempre avuto un popolo eletto per Sé sul quale riversare il Suo grande amore. Israele in passato era l’unico oggetto di questo amore speciale:

“Poiché tu sei un popolo consacrato all’Eterno, il tuo DIO; l’Eterno, il tuo DIO ti ha scelto per essere il suo tesoro particolare fra tutti i popoli che sono sulla faccia della terra. L’Eterno non ha riposto i suo amore su di voi né vi ha scelto, perché eravate più numerosi di alcun altro popolo; eravate infatti il più piccolo di tutti i popoli; ma perché l’Eterno vi ama..” (Deuteronomio 7:6-8).

Dio rivolse queste parole ad Israele. Ma, se hai ricevuto Gesù come tuo Salvatore e Signore – se sei stato adottato nella famiglia di Dio e Lui è il tuo Padre amorevole – anche tu devi afferrate quanto sei speciale per Lui! Sei il destinatario dell’amore straordinario di Dio e queste sono le Sue parole per te:

“Ma voi siete una stirpe eletta, un regale sacerdozio, una gente santa, un popolo acquistato per Dio, affinché proclamiate le meraviglie di colui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua mirabile luce; voi, che un tempo non eravate un popolo, ma ora siete il popolo di Dio; voi, che non avevate ottenuto misericordia, ma ora avete ottenuto misericordia” (1 Pietro 2:9-10).

Una volta non eri oggetto del Suo amore speciale, ma ora lo sei! Sei stato riconciliato al Padre e Lui ti ama profondamente – adesso, proprio in questo momento!

martedì 1 novembre 2011

L’AMORE DEL PADRE

Molte persone trovano difficile pensare a Dio come ad un Padre amorevole. Lo vedono con gli occhi annebbiati dal dolore di esperienze passate con padri o padrini spietati.

Migliaia di cristiani non credono che Dio li ama perché il loro padre terreno li ha abbandonati, feriti o li ha afflitti terribilmente. Prego che questo messaggio parli non solo a loro ma anche a quanti di voi non hanno ancora scoperto le profondità dell’amore del nostro Padre celeste!

Molti di noi conoscono le Scritture e la teologia nascosta nel grande amore di Dio per i Suoi figli. Eppure pochi di noi hanno imparato ad appropriarsi di quell’amore e non stiamo affatto godendo dei benefici che esso procura.

Ascoltate come Dio si è descritto a Mosé: “L’Eterno, l’Eterno Dio, misericordioso e pietoso, lento all’ira, ricco in benignità e fedeltà, che usa misericordia a migliaia, che perdona l’iniquità..” (Esodo 34:6-7).

Quando ci troviamo in mezzo alle prove, dimentichiamo che cosa ha detto Dio a proposito della Sua natura. Eppure, se solo riuscissimo a credergli in quei momenti, riceveremmo grande sicurezza nell’anima. Dall’inizio alla fine, la Bibbia ci parla come la voce di Dio, rivelandoci quanto è amorevole e affettuoso.

Lui è pronto a perdonare in ogni tempo: “Poiché tu, o Signore, sei buono e pronto a perdonare, e usi grande benignità verso tutti quelli che t’invocano” (Salmo 86:5).

Lui è paziente con noi, pieno di misericordia e benignità: “L’Eterno è misericordioso e pieno di compassione, lento all’ira e di grande benignità” (Salmo 145:8).

Quando vai al Signore in preghiera e adorazione, fai ben attenzione a quale immagine di Dio porti nella Sua presenza! Devi essere pienamente convinto del Suo amore per te e credere che Egli è tutto ciò che dice di essere!