venerdì 18 novembre 2011

PIU’ CHE PREDICAZIONE E INSEGNAMENTO

Credo che l’evangelo debba essere accompagnato dalla potenza e dalla dimostrazione dello Spirito Santo – che compie prodigi, dimostrando l’autenticità dell’evangelo!

Paolo affermava con sicurezza: “La mia parola e la mia predicazione non consistettero in parole persuasive di umana sapienza, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza” (1 Corinzi 2:4). In greco il termine “dimostrazione” significa “prova”. Paolo stava dicendo in realtà: “Io predico un evangelo con le prove. Dio e lo Spirito Santo mi supportano con segni e prodigi”. Ebrei 2:4 dice che Dio confermava il messaggio di Pietro con segni e prodigi: “Mentre Dio ne rendeva testimonianza con segni e prodigi, con diverse potenti operazioni e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà”.

I credenti del Nuovo Testamento facevano una sola preghiera: “Concedi ai tuoi servi di annunziare la tua parola con ogni franchezza, stendendo la tua mano per guarire e perché si compiano segni e prodigi nel nome del tuo santo Figlio Gesù” (Atti 4:29-30). Questi apostoli andavano ovunque predicando appieno l’evangelo.

“Ed erano tutti presi da timore; e molti segni e miracoli si facevano per mano degli apostoli” (Atti 2:43). “Or molti segni e prodigi erano fatti fra il popolo per le mani degli apostoli.. Così si aggiungeva al Signore un numero sempre maggiore di credenti, moltitudini di uomini e donne” (Atti 5:12,14).

Ecco uno dei versi più conclusivi che dimostra che un evangelo predicato appieno deve comprendere segni e prodigi: “Essi dunque rimasero là molto tempo, parlando francamente nel Signore, il quale rendeva testimonianza alla parola della sua grazia, concedendo che segni e prodigi si operassero per mano loro” (Atti 14:3). Questo verso dice che gli apostoli ministrarono coraggiosamente per lungo tempo, predicando la grazia e il pentimento, e che Dio concesse loro di compiere segni e prodigi.

La chiesa di Dio degli ultimi giorni andrà se ne andrà “a predicare dappertutto, mentre il Signore opererà con loro e confermerà la parola con i segni che l’accompagneranno” (Marco 16:20). Questa è la visione di Dio per noi.

I miracoli di questa chiesa degli ultimi giorni saranno genuini, indisputabili, innegabili ma non ben noti. Saranno compiuti attraverso le mani di santi comuni, santi e separati che conoscono Dio ed hanno intimità con Gesù.

Questi credenti emergeranno dalla stanzetta segreta della preghiera – un esercito piccolo ma preparato, pieno di fede e senza alcun altro desiderio se non quello di fare la volontà di Dio e glorificare Lui. Non avranno paura e saranno potenti in preghiera. Apriranno intere nazioni al vangelo e Dio confermerà la Sua Parola attraverso le loro potenti operazioni!