mercoledì 2 giugno 2010

LA GLORIA DI DIO

"Glorificami presso di te della gloria che io avevo presso di te …" (Giovanni 17:5).

Nessun uomo può definire adeguatamente la gloria di Dio più di quanto possa definire Dio stesso. La gloria è la pienezza di Dio, ed essa è un soggetto troppo alto per le nostre menti finite. Eppure, la conosciamo in parte.

Quando Dio dà la Sua gloria, Egli dona Sé stesso. Colui che riceve il Suo amore, riceve anche la Sua misericordia, la Sua santità, e la Sua forza. Colui che riceve la Sua misericordia riceve anche il Suo amore e tutto ciò che è la pienezza di Dio. Coloro che cercano la gloria di Dio devono imparare che Egli desidera veramente donarsi a noi, il che significa che Egli vuole che godiamo pienezza di riposo e fiducia.

Prima che lasciasse la terra per tornare dal Suo Padre celeste, Gesù pregò: "Ora dunque, o Padre, glorificami presso di te della gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse" (Giovanni 17:5).

Gesù era nel seno del Padre prima che il mondo fosse. Egli era uno col Padre, e ciò era gloria. L'unione col Padre era il diletto e la gloria del Suo essere. Egli aveva intimità, unione, era uno con Lui.

Conosciamo così poco della Sua gloria; pensiamo soltanto in termini di potere cosmico e splendore. Siamo così estranei al reale significato della gloria di Dio da non riuscire nemmeno a comprendere ciò che Gesù voleva dire quando disse: "Io sono glorificato in loro" (v. 10).

Non sapevi che Gesù Cristo è glorificato nei Suoi santi, proprio ora? Egli dimora in noi in tutta la Sua pienezza divina. Siamo completi in Lui. Quando Egli viene per dimorare in noi, Egli viene in tutta la Sua gloria, potenza, maestà, santità, grazia, ed amore. Abbiamo ricevuto la gloria di un Cristo completo e pieno di ogni cosa. Abbiamo un cielo aperto; accostiamoci con fiducia al trono della Sua gloria e rendiamogli note le nostre richieste. Quant'è meraviglioso venir via con fiducia e speranza.